Il Liceo Classico apre la mente: venerdì 17 gennaio la “Notte nazionale al Liceo Mazzini”

Venerdì 17 gennaio 2020: Notte nazionale al Liceo Mazzini.
ll Classico, un punto di vista per leggere la realtà di oggi!

Il Liceo Classico Statale “G. Mazzini” di Genova ha aderito alla sesta edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico”,  contemporaneamente ad altri 436 Licei Classici sul territorio nazionale. Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT), sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione,la manifestazione è patrocinata  da UNESCO, AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica) e altri enti e associazioni, con il partenariato di RAI Cultura e RAI Scuola.

Il Mazzini aderisce  all’iniziativa nella serata di Venerdì 17 gennaio 2020 con l’apertura al pubblico diversificata:

nella sede di Via Reti a Sampierdarena dalle ore 20.30 alle ore 23.00

– nella succursale di Piazza Bonavino a Pegli dalle ore 19.30 alle ore 23.00

per permettere di assistere agli eventi culturali realizzati dagli studenti e dai docenti: letture pubbliche, recitazioni, concerti, brevi rappresentazioni teatrali.

Gli studi classici aprono la mente: questo lo slogan che ha sempre caratterizzato la fama del Liceo Classico. Nella serata del 17 gennaio al Liceo Mazzini il Latino e il Greco diventano il punto di vista privilegiato per osservare molteplici aspetti della realtà e del curriculum scolastico. E si confrontano con  le sfide del presente e del futuro.

Nelle aule della sede il progetto “VIR-IDARIUM” sviluppa un percorso green con parole e immagini dai classici ad oggi, alla ricerca di un equilibrio nel complesso rapporto tra uomo e natura: gli studenti creano un viridarium come primo atto fondativo del progetto Green Lyceum. Con “L’ARTE IN GUERRA” vengono ripercorsi alcuni momenti storici in cui l’arte ha dovuto “fare la guerra” e diventare terreno di conquista, preda e bottino, destinata a identificarsi con il nemico e a fare la sua stessa fine. Nel lavoro “I MITI GRECI CI RACCONTANO”, con un’alternanza di narrazione, recitazione, riproduzione di suoni e giochi di luci ed ombre, i ragazzi evidenziano come i miti greci siano attuali nel rappresentare la natura umana più profonda. Il progetto “ImMORTALI” mette in discussione al tempo stesso il mito dei “grandi Dei” dell’Antichità e dell’uomo-dio contemporaneo per riscattare l’uomo, la vita e la morte: lo spunto deriva dai Dialoghi con Leucò di Pavese e dallo spettacolo di Marco Paolini, intervenuto recentemente nel nostro istituto. Sempre attesissimo l’appuntamento dantesco “UN DANTE PER AMICO” in cui i ragazzi si cimenteranno in una gara di memoria e di espressività sui versi della Divina Commedia.

Nei locali della succursale di Pegli in Piazza Bonavino, recentemente oggetto di restauro e ammodernamento, nella cornice della seicentesca Villa Doria Centurione,  si svolgeranno momenti teatrali offerti dagli studenti del Laboratorio del Liceo Mazzini in collaborazione con il teatro “Sipario Strappato” di Arenzano: “CI SARÀ SEMPRE UN RITAGLIO DI CIELO DA GUARDARE”, tratto dalle pagine di Diario di Etty Illesum, ripercorre la testimonianza della giovane ebrea sulla base di un lavoro di lettura e selezione di testi tratti dal “Diario” di Etty Hillesum testimonianza di uno sguardo di speranza nel crescendo di morte della Shoah. Con “INCONTRIAMO OMERO” gli studenti offrono un percorso tra archeologia e narrazione per far conoscere il poeta all’origine della letteratura europea e l’uomo che, spinto dalla sola passione, attraverso gli scavi archeologici, ne portò alla luce il mondo. Non mancherà un interessante lavoro sul CALENDARIO DEGLI ANTICHI che coinvolge gli studenti in una riflessione sul tempo e sui diversi modi di calcolarlo.

Dedicate all’immagine, al suo valore  e al suo significato, due interventi di docenti universitari: nella succursale di Pegli di P.zza Bonavino, ospitato nell’adiacente Salone del Museo Navale  in collaborazione con il CUP – Centro Universitario del Ponente e con il  MUMA, alle ore  20,15, l’incontro “GUARDANDO GLI ARGONAUTI PARTIRE” con il Prof. Giacomo Montanari, docente di Storia dell’Arte e dei Beni culturali di Genova unisce il mito greco e la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio attraverso l’illustrazione del grande affresco del Salone di Nicolosio Granello “Partenza degli Argonauti”. L’incontro e la successiva visita guidata degli studenti del Mazzini alla Mostra “CRISTEZZANTI” ospitata nel salone sono un breve saggio del nuovo percorso AUREUS di potenziamento della Storia dell’Arte, anche in relazione al territorio, avviato da quest’anno scolastico al Mazzini. In sede in Aula Magna alle ore 21.00 interverrà la Prof.ssa Lia Raffaella Cresci sul tema “L’ICONA: TEOLOGIA PER IMMAGINI”: un’occasione per comprendere, nel solco del millenario percorso artistico Bizantino, il senso e il valore di una parola greca tra le più utilizzate nel linguaggio contemporaneo. Nell’atrio della Sede saranno ospitate alcune OPERE ARTISTICHE DI MILENA BATTANI, che ha lavorato per molti anni al Liceo ed è scomparsa lo scorso settembre, per ricordare gli anni di attiva e creativa collaborazione al Liceo anche proprio per la realizzazione della Notte del Classico.

Non mancheranno momenti di spettacolo e di musica: in sede “CHE FAI TU,  LUNA, IN CIEL?” offre un percorso in cui il tema della luna viene presentato attraverso la letteratura (lettura di poesie del mondo classico e moderno), arte (presentazione di alcune opere pittoriche), danza (coreografie originali) e musica (esecuzione di brani di Beethoven, Chopin e Debussy). “DANZA MODERNA ACROGYM” propone una corografia, interamente montata ed interpretata dai ragazzi, che unisce in un’unica performance acrogym, acrobatica e danza sulle note di Scream & Shout, brano pop del 2012 di William and Britney. In succursale a Pegli i ragazzi illustreranno, in inglese, lo sviluppo della “BALLATA INGLESE” dal Medioevo al presente, cantando e suonando Lord Randal, Geordie, Molly Malone, Blowin’ in the Wind del premio Nobel Bob Dylan e Nancy Mulligan di Ed Sheran, quest’ultima accompagnata con danza irlandese.

Nell’ambito della Notte Nazionale, il Liceo Classico Statale “G. Mazzini”, punto di riferimento per l’istruzione e la cultura del Ponente genovese,  in un momento in cui il nostro territorio è animato dal desiderio di ripresa e di ricostruzione dopo il crollo del Viadotto Morandi, i cui piloni sorgono a poche centinaia di metri dalla sede del Liceo, propone il suo curricolo del Liceo classico, sempre pieno di vitalità e popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti come una risorsa decisiva per affrontare la sfida del futuro.

Ecco il programma