Sabato 1° febbraio prende il via la seconda edizione del Genoa International Music Youth Festival

Genova – Dopo il successo dello scorso anno, sabato 1° febbraio prende il via la seconda edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF), il festival musicale nato a Genova e interamente dedicato ai giovani artisti e alla loro formazione, con l’obiettivo di creare appuntamenti culturali, per mettere Genova al centro di un percorso culturale, che possa unire giovani di culture differenti, attraverso il linguaggio comune della musica.

La manifestazione è nata da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU) ed è realizzato grazie alla coorganizzazione con il Comune di Genova e alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Porto Antico.

«Con il Gimyf, Genova si conferma epicentro d’arte, capace di attrarre giovani musicisti di straordinario talento e, nel contempo, continua la costruzione di ponti culturali tra le diverse nazioni – spiega l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso – Questa edizione del Gimyf ha ampliato l’offerta proponendo 10 spettacoli, 3 in più dello scorso anno, alcuni dei quali si svolgeranno nei palazzi storici, grazie alla collaborazione con il Festival di San Pietroburgo».

«La finalità principale di GIMYF – sottolinea il direttore artistico Lorenzo Tazzieri – è quella di diffondere un nuovo modo di fare cultura, basato sulla cooperazione e sull’imprenditorialità, favorendo scambi che vedano sempre più i giovani protagonisti attivi in ambito formativo ed esecutivo.  L’obiettivo è diffondere la tradizione del ‘bel canto’ nei paesi con i quali AICU ha accordi di collaborazioni. Per questo motivo verranno favorite connessioni e cooperazioni che possano essere esempio di una gestione dedita all’internazionalizzazione e alla realizzazione di Festival gemelli nei paesi con i quali AICU ha stipulato specifici accordi».

Si parte, quindi, sabato 1° febbraio con questa seconda edizione che vedrà artisti e opere da Cina, Russia, Georgia, Egitto, Uzbekistan, Corea, Perú, Cile. Direttore artistico sarà il maestro Lorenzo Tazzieri (direttore di Aicu) coadiuvato e supportato dal project manager Alberto Macrì.

I concerti, che proseguiranno sino a fine luglio, si svolgeranno a Palazzo Ducale, al Porto Antico e, per la prima volta grazie alla collaborazione con il Festival di San Pietroburgo, anche negli antichi palazzi genovesi. Ogni appuntamento è legato ad uno o più Paesi.

L’apertura del Festival, il 1° febbraio nella Sala del Maggior Consiglio del Ducale, è affidata al maestro Tazzieri con Omaggio a Paganini e Liszt – Orchestra Sinfonica, Violino e Pianoforte solisti.  (Concerto in anteprima del disco dedicato a Paganini/Liszt, che sarà prodotto dalla Casa discografica BAM) 

I partner internazionali che hanno sottoscritto accordi artistico – economici per la realizzazione del GIMYF 2020 sono:

Cina, Sichuan Philarmonic Orchestra (Chengdu- China) – Ministero della Propaganda della Provincia di Sichuan; Georgia,Festival Batumi UNDER SKY – Ministero di Cultura della Regione di Adjara;  Cile, Orquesta Sinfonica de la Universidad de Concepción- Universidad de Concepcion – Municipalidad de Concepcion;   Egitto, Cairo Opera House – Il Cairo; Russia, Festival dei Palazzi di San Pietroburgo; Uzbekistan,Teatro dell’Opera di Tashkent; Perù, Opera en Castellano.

Soprattutto con il Cile il GIMYF intende stringere ulteriori rapporti, promuovendo attraverso intensi scambi un “ponte” che avvicini Concepción e Genova, due città lontane geograficamente. Lo scorso agosto il maestro Tazzieri ha diretto a Concepción una produzione cilena di Madama Butterfly e, dopo il grande successo ottenutoè stato incaricato della direzione del primo festival internazionale operistico del Cile, il “Chile Opera Festival”.

Il Gimyf ospiterà uno dei principali violinisti del Cile, Freddy Varela, primo violino dell’orchestra del Colón di Buenos Aires e dell’Orquestra Sinfonica Universidad de Concepción e vincitore del concorso della Universidad de Concepción.

Si esibiranno anche: Marcello Mazzoni (pianista, concertista di fama internazionale, docente), Kevin Zhu (vincitore Premio Paganini 2018), orchestra di Brashov, Claudia vento (giovanissima pianista che si è esibita in Italia e all’estero ed è arrivata prima in importanti concorsi internazionali), Zhejang symphony orchestra (rinomata orchestra proveniente da Hangzhou), Andrea Bacchetti (pianista di fama internazionale), Izmir Symphony Orchestra
Tra le collaborazioni del Festival in Italia il Teatro Goldoni di Livorno, Alba Music Festival, Compagnia Teatrale “Fools Teatranti” (Torino), Genoa Vocal Consort.
I giovani sono al centro dell’attività del Festival, che a loro è dedicato. Il GIMYF, dunque, favorisce anche la formazione di giovani talenti attraverso opportunità professionali e percorsi di approfondimento con docenti di chiara fama con incontri, workshop e master class. A Genova il Liceo Musicale “S.Pertini”  è partner  del Progetto 2020  e collaborerà  con Istituzioni internazionali come la Sichuan Philarmonic Orchestra attraverso uno scambio culturale tra un numero di studenti italiani e altrettanti musicisti della SPO, con la partecipazione degli studenti nel coro e/o in orchestra all’interno di una produzione della SPO e, da parte della SPO, nell’organizzazione, presso il Liceo Musicale Pertini, di workshop, concerti e master class tenute da musicisti/docenti dell’orchestra.