IVA non versata e contributi mai pagati, nei guai la cooperativa Sanguglielmo: aveva in mano appalti ASPI e SATAP

LE AUTOSTRADE ITALIANE SEMPRE AL CENTRO DELLA CRONACA: OGGI È LA VOLTA DI UNA COOPERATIVA DELLA CANTIERISTICA STRADALE CHE SI OCCUPAVA DELLA SEGNALETICA PER ASPI E SATAP

Alessandria – Il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Alessandria ha concluso un’indagine nei confronti della cooperativa Sanguglielmo, che opera nel settore della manutenzione e della cantieristica stradale e ha come principali committenti le concessionarie ASPI e SATAP (Gruppo Gavio).
La Sanguglielmo è arrivata in cronaca agli inizi di gennaio di quest’anno, dopo la denuncia di UIL Trasporti che lamentava come i dipendenti dell’azienda fossero senza stipendio da due mesi: “da un paio di mesi non sono più in grado di raggiungere i cantieri di lavoro perché versano in gravi condizioni economiche e non hanno carburante per i mezzi, né tessere viacard per pagare i pedaggi autostradali”, scriveva il sindacato in una nota.

Oggi la società, che ha sede a Tortona, è accusata di omessi versamenti IVA per oltre 1 milione di euro, di illecite compensazioni di contributi previdenziali con crediti inesistenti – che le permettevano però di ottenere il Documento Unico di Regolarità Contributiva per partecipare a nuove gare di appalto – e conseguente omesso versamento dei relativi contributi per circa 900 mila euro, nonché del mancato versamento di ritenute operate per oltre 500 mila euro.

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