Nuovo viadotto Polcevera, da opera strategica a red carpet elettorale

Abbiamo scelto di non esserci, e non perché avessimo di meglio da fare.
C’era il dubbio che la visita al cantiere del nuovo viadotto sul Polcevera, in occasione del completamento delle ultime due pile, si sarebbe trasformata in una performance politica.  E così è stato visti i comunicati ricevuti dopo l’evento.
Abbiamo chiesto a Salini Impregilo di poter effettuare, o almeno se fosse in programma, una nuova visita al cantiere dove si potessero fare domande ai tecnici su questo che rappresenta uno dei cantieri più importanti in Italia. Ad oggi non abbiamo ricevuto risposta e ci rendiamo conto che non rappresentiamo neppure una seccatura “per i manovratori”,  ma ribadiamo con forza che il cantiere del nuovo viadotto sul Polcevera non dovrebbe essere un campo di battaglia elettorale, ma un’opera strategica pagata con i soldi degli italiani e con la vita di 43 persone. Aspetti troppo importanti per essere solo politica.

La Redazione