Si fingono fattorini con tanto di furgone per scampare i controlli anti Coronavirus: due denunce a Torino

Torino – È successo giovedì notte che gli agenti del commissariato Barriera Nizza hanno notato un autocarro che girava per le strade a tarda notte nonostante i divieti dell’ultimo DPCM. Il veicolo aveva sui fianchi le insegne di un noto servizio di spedizioni ma era mezzanotte, un orario insolito per effettuare consegne.
Gli agenti decidono quindi di controllare il conducente del veicolo e il suo passeggero. Nessuno indossa la tipica uniforme del personale appartenente alle ditte di spedizioni e presentano evidenti segni di ubriachezza. Alla richiesta di giustificare il motivo della loro presenza in strada i due rimangono in silenzio. Gli agenti decidono di sottoporre il conducente ad accertamento tramite etilometro e viene trovato con un elevato tasso alcolemico.

Non solo. Gli agenti scoprono che il guidatore, un cittadino moldavo di 26 anni pluripregiudicato per delitti di varia natura tra cui rapina aggravata, lesioni, omissione di soccorso, circolava senza patente.
Anche il passeggero non è da meno quanto a reati: dopo essere stato arrestato in esecuzione di mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria rumena, lo stesso era evaso dagli arresti domiciliari nel maggio 2016.

Entrambi i soggetti sono stati denunciati per inottemperanza alle vigenti normative del DPCM dell’11 marzo. Il conducente anche per guida in stato di ebbrezza, e sanzionato per guida in assenza di patente oltre che per aver utilizzato impropriamente il veicolo adibito al solo trasporto di merci e non persone.

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