Coronavirus e spazzamento strade, MinAmbiente: “Rischio grave impatto ambientale con uso massiccio ipoclorito di sodio”

Roma – Stamattina durante il Consiglio del sistema nazionale a rete per la protezione dell’Ambiente, in videoconferenza e alla presenza del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, tra i punti all’ordine del giorno,  è stata fatta l’analisi della situazione per quanto riguarda lo spazzamento delle strade. Infatti, proprio in queste ore l’Istituto Superiore di Sanità ha fornito indicazioni sulla disinfezione delle strade e degli ambienti esterni in genere, confermando l’opportunità di procedere con la pulizia straordinaria delle strade per affrontare l’emergenza sanitaria con prodotti convenzionali. E ha rilevato l’esistenza di informazioni contrastanti circa l’uso di ipoclorito di sodio in maniera massiccia, la cui capacità di distruggere il virus è peraltro tutt’altro che accertata.

All’incontro  con il Ministro Costa è stato stabilito di condividere alcune indicazioni uniformi sul territorio nazionale per minimizzare i possibili impatti ambientali. Infatti, l’ipoclorito di sodio, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa agli occhi, per la disinfezione delle strade è associabile a un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali, e può nuocere alle acque superficiali e a quelle sotterranee. “Un incontro importante, quello di stamattina – ha commentato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – con i direttori Arpa di tutte le regioni. E’ più che mai essenziale che lo Stato, a tutti i livelli, lavori insieme e all’unisono.  Oggi bisogna remare tutti insieme nella stessa direzione e tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, anche e soprattutto in una situazione di emergenza come questa”.