Coronavirus: raccolte fondi, donazioni alimentari e persino un ecografo per il San Martino. Il grande cuore dei genovesi

Genova – Si moltiplicano le donazioni per il policlinico San Martino, in prima linea nella lotta al Coronavirus. Un susseguirsi di materiali e prodotti che vengono consegnati nei reparti  da un team di giovani volontari attraverso un’efficiente quanto per niente scontata catena di montaggio gestita da Francesco Montanella e Alessandro Orlando.
Alle centinaia di monoporzioni di Eataly, si sono uniti i prodotti di Noberasco, del Biscottificio Grondona, del Salotto di Dolcezza e, ultimo in ordine di tempo, del Mercato della Frutta di Genova-Bolzaneto. Le loro donazioni vengono destinate a 300 medici, infermieri e OSS impegnati sul campo ogni giorno.

Ma c’è di più. È arrivato oggi, in Pronto Soccorso, un ecografo donato direttamente al Dirigente medico Medicina di emergenza e accettazione d’urgenza, Paolo Barbera, dall’imprenditore genovese Filippo Ceppellini, via Esaote.

Alle donazioni in denaro ricevute in questi giorni, che hanno già superato i 600.000 euro e per le quali oggi si è attivata la campagna #genovapersanmartino, si sommano anche 25.000€ dell’associazione Occupy Albaro.

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