Coronavirus, AMT: riduzione delle corse e assicurazione sanitaria per gli autisti

Genova – Le organizzazioni sindacali Filt Cgil Fit Cisl Uil Trasporti, Faisa Cisl, Ugl Trasporti,   si  sono  riunite ieri in  videoconferenza  con  l’Azienda  per  alcuni  importanti aggiornamenti  sull’emergenza  COVID-19.  Gli argomenti principali sono stati la  parziale  modifica  del  servizio  che  AMT  ha predisposto,  su  richiesta  delle  Autorità,  per  la  diminuita  affluenza  dei  passeggeri  sui  bus  e  gli  interventi richiesti  e  posti  in  essere  dall’azienda  per  la  tutela  di  tutto  il  personale,  specie  per  quello  a  diretto  contatto con il  pubblico.
A  partire  da  lunedì  23 marzo il  servizio  feriale  sarà  effettuato  con  una  riduzione  complessiva  di  40  turni, si passerà quindi dai 1000 in regime normale a circa 600, con una frequenza che sulle  direttrici  principali  rimarrà pressoché  invariata  mentre  subiranno una  variazione quelle linee che si sovrappongono alle principali..
Per quanto riguarda il fine settimana nella  giornata  del  sabato, l’orario sarà  predisposto come fosse  “servizio festivo”, mentre  la  domenica  sarà  programmato un servizio ulteriormente ridotto.

Per quanto riguarda gli impianti speciali, verrà chiuso l’ascensore di Quezzi, così come quello di Montegalletto. La cremagliera di Granarolo e la funicolare del Righi verranno fermate alle 18.40. Chiusa la funicolare di Sant’Anna e il servizio della Metro terminerà alle 21.00. 

La funicolare Zecca – Righi effettuerà servizio tutti i giorni fino alla corsa delle 18.40 in partenza dai due capolinea. Dalle 18.15, fino a fine servizio, saranno in funzione i bus sostitutivi F1 dalle 18.15 (prima partenza da piazza Bandiera) alle 20.15 (ultima partenza da piazza Bandiera) e F2/ dalle 20.40 (prima partenza dal Righi) alle 00.05 (ultima partenza da piazza Bandiera).

La cremagliera di Granarolo nei giorni feriali e al sabato effettuerà servizio fino alle ore 18.20, con l’ultima corsa da Principe. Dopo quest’ultima corsa sarà in servizio il bus sostitutivo G1. Nelle giornate festive la cremagliera sarà chiusa e sarà in servizio per tutto il giorno la linea G1.

Anche Metropolitana e Ferrovia Genova Casella avranno un nuovo orario di servizio.

Per quanto riguarda la metro il nuovo orario, in vigore da lunedì 23 marzo, prevede nei giorni feriali la prima corsa alle 5.00 e l’ultima corsa alle ore 21.00, al sabato e alla domenica la pima corsa alle ore 6.00 e l’ultima corsa alle ore 21.00. Il collegamento serale con la Valpocevera è garantito dal mantenimento della linea bus 9.

La Ferrovia Genova Casella da lunedì 23 adotterà il seguente orario:

– nei giorni feriali le partenze saranno

o da Casella alle ore 6.20, 7.27, 10.38, 13.15, 18.08

o da Genova alle ore 7.35, 9.00, 13.23, 16.46, 19.35

– al sabato e nei festivi le partenze saranno

o da Casella alle ore 7.35, 14.50, 17.32

o da Genova alle ore 11.50, 16.15, 18.55.

Gestione  Emergenza e  Tutela del  personale: 

la  Direzione  Aziendale  ha  pubblicato due  Avvisi  al  Personale:
Il primo per  informare  che  AMT  ha  stipulato  una  polizza  assicurativa  sanitaria  valida  per  ogni dipendente,  il  cui  costo  è  a  totale  carico  dell’azienda,  in  caso  di  ricovero  ospedaliero  causato  da infezione  COVID-19.  Il secondo  per  il  comportamento  che  il  personale  alla  guida  dovrà  adottare  in  caso  di  sovra affollamento o per la  mancanza  delle  distanze  interpersonali  da  parte  dei  passeggeri  a  bordo dei  bus.
Inoltre,  in  considerazione  sia  della  diminuzione  dei  passeggeri  trasportati  e  della  riduzione  dei  volumi  di servizio,  sia  della  possibile  emanazione  di  Decreti  per  il  contrasto  al  Covid-19  che  potrebbero  ancora  di  più limitare  gli  spostamenti  delle  persone,  la  chiusura  delle  attività  commerciali  ancora  aperte,  o  addirittura  il fermo  di  alcuni  segmenti  della  produzione,  che  produrrebbe  un’ulteriore  riduzione  del  servizio  ed  un sensibile  aumento  degli  esuberi  del  nostro  personale,  è  stato  stipulato  –  per  via  telematica  –  l’accordo aziendale  per  la  domanda  di  accesso  al  Fondo  Bilaterale  di  Solidarietà  che  AMT  invierà  alla  Direzione territoriale  dell’INPS.

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