Fase 2, il monitoraggio settimanale dell’epidemia impone cautela: i numeri di contagi e decessi non sono tranquillizzanti

Nino Cartabellotta

Il Presidente Conte martedì scorso ha riferito in Senato sul programma di progressive riaperture di attività produttive e commerciali, omogeneo per tutto il territorio nazionale, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe partire già dal 27 aprile. Il Premier ha assicurato che l’avvio della fase 2 manterrà sotto controllo la curva del contagio, precisando che la soglia deve essere “commisurata alla recettività delle strutture ospedaliere delle aree di riferimento”.

“Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE sulle variazioni settimanali – afferma il Presidente Nino Cartabellottadocumenta un trend in ulteriore miglioramento sul versante ospedaliero, in particolare sulle terapie intensive, ma non ancora sul numero di contagi e decessi“.

In sintesi, nella settimana dal 15 al 22 aprile, la situazione in Italia rispetto alla settimana precedente è questa: casi totali +22.172 (+13,4%), decessi +3.340 (+15,9%), ricoverati con sintomi -3.838 (-13,9%), in terapia intensiva: -695 (- 22,6%).

MONITORAGGIO ANDAMENTO EPIDEMIA NELL’ULTIMA SETTIMANA

Se la Commissione Europea nella roadmap per la ripartenza ha ribadito che è “fondamentale ridurre e stabilizzare il numero di ricoveri e/o dei nuovi casi per un periodo di tempo prolungato”, a 10 giorni dall’avvio della fase 2 il numero dei nuovi casi in Italia rimane elevato e non ha affatto raggiunto nessuna stabilizzazione prolungata.

“Se il parametro per la graduale riapertura – conclude Cartabellotta – è il decongestionamento di ospedali e terapie intensive siamo quasi pronti; ma se non vogliamo rischiare una nuova impennata dei casi i numeri impongono la massima prudenza, sia perché alcune Regioni e numerose Province sono ancora in piena fase 1, sia perché gli eventuali effetti negativi della riapertura si vedranno solo dopo 2-3 settimane”.

Consulta il monitoraggio dell’epidemia di Covid-19 al link https://coronavirus.gimbe.org

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