Passaporti (e cittadinanza europea) in vendita per gli extracomunitari ricchi, il Premier maltese Abela: “UE non ci aiuta. I fondi ricavati fondamentali per far fronte alla pandemia”

MALTA CONTINUA LA POLITICA DEI PORTI CHIUSI AI MIGRANTI E DEI PASSAPORTI IN VENDITA PER GLI EXTRACOMUNITARI RICCHI. PREMIER ALL’ATTACCO DELL’UE: “CI CRITICA MA POI NON CI AIUTA”

Robert Abela

La Valletta – Il premier maltese Robert Abela è tornato a difendere la politica della chiusura dei porti
ai migranti e lo schema di vendita dei passaporti ai ricchi, rinviando al mittente i rilievi dell’Ue.
“Da una parte l’Unione Europea si intromette nelle scelte economiche dei Paesi, dall’altra elude le responsabilità nella gestione dei migranti“, ha detto in un intervento all’emittente del partito laburista, One Tv. “Il problema delle migrazioni per sua natura è qualcosa che l’intera Unione Europea deve affrontare collettivamente, invece è lasciato a stati come Malta e Italia che devono affrontarlo da sole”.
Abela ha ribadito che il governo maltese ha fatto il suo dovere sul fronte del Coronavirus mentre i Paesi Ue hanno rispettato solo in minima parte gli impegni di ricollocazione. In compenso, ha osservato Abela, Bruxelles continua ad intromettersi nelle scelte di politica economica dei singoli Paesi.
Il riferimento del Premier va agli attacchi sul controverso schema di vendita dei passaporti in cambio di investimenti a Malta, di cui la scorsa settimana la Commissione Ue è tornata a chiedere il graduale smantellamento con una lettera del responsabile per la Giustizia, Didier Reynders, ai governi di Malta, Bulgaria e Cipro.
La vendita dei passaporti, ha detto Abela in tv, è stata “la chiave” della buona gestione della pandemia di Coronavirus da parte del Governo perché ha dato a Malta i fondi per dotarsi del necessario “paniere di risorse di guerra”. Quindi, ha specificato, il programma sarà confermato.

Lo scandalo dei passaporti in vendita aveva trovato ampio spazio anche su “Running Commentary”, il blog della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, uccisa da un’autobomba il 16 ottobre 2017.

Running Commentary

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