Lockdown: traffico e spaccio di droga non si fermano, anzi vanno in bicicletta

Chi traffica e spaccia droga ha subito un contraccolpo economico non indifferente. e mentre il mondo onesto si chiude in casa la criminalità cerca in tutti i modi di arginare le perdite. Uno dei sistemi per trasportare droga e utilizzare i rider, che spesso inconsapevolmente, trasportano gli stupefacenti direttamente a domicilio. Lo rende noto l’Interpol che ha ricevuto segnalazioni dalla Polizia di diversi paesi. In Spagna sono sette le persone finite in manette dopo essere state sorprese a consegnare cocaina e marijuana, in bicicletta o in scooter, utilizzando un doppiofondo nello zaino. In Irlanda sono stati recuperati 8 chili di cocaina e due pistole nascoste in scatole per pizza.  In base a queste e ad altre segnalazioni di crimini, l’Interpol ha emesso un avviso ai 194 Paesi membri con informazioni su oggetti e metodi di occultamento utilizzati dai criminali.
I rider in certi frangenti sono complici, in altri trasportano la droga inconsapevolmente. In Malaysia, ad esempio, un rider ha contattato la polizia pensando che il suo pacco con il cibo fosse sospetto e in effetti doveva contenere solo della focaccia indiana, ma pesava 11 chili.

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