In due nella stessa camera d’albergo anche se non conviventi, da oggi si può. Toti: “Liguria pronta a ripartire in sicurezza”

Genova – Da oggi in Liguria è possibile dormire nella stessa stanza d’albergo anche se non si è conviventi, viaggiare in due su una moto o uno scooter anche se non conviventi, a condizione che si utilizzino la mascherina chirurgica o il casco integrale con visiera abbassata.  Inoltre, sempre da oggi, nelle auto private è possibile la presenza, oltre al guidatore, di 2 passeggeri per ogni fila posteriore e di 1 passeggero nel posto anteriore purché tutti i passeggeri ed il guidatore indossino la mascherina chirurgica. Nessun limite invece se i mezzi sono utilizzati da persone conviventi.

“In queste settimane molte persone mi hanno chiesto quando sarebbe stato possibile tornare a viaggiare in sella alla propria moto, con un amico, con la fidanzata o semplicemente con un parente non residente nella stessa abitazione – commenta Toti -. Una richiesta di buon senso, soprattutto alla luce delle riaperture. Da oggi in Liguria sarà possibile farlo. Una bella notizia anche per i tanti motociclisti che con entusiasmo potranno ritornare ad ammirare le bellezze della nostra regione a bordo delle loro moto e condividere questa esperienza con una persona cara, indossando il casco integrale oppure la mascherina chirurgica. Per quanto riguarda gli alberghi abbiamo ascoltato le richieste degli albergatori, e ci è sembrato corretto permettere che due persone, anche se non conviventi possano, sotto loro responsabilità, dormire nella stessa stanza. La Liguria è pronta a ripartire, in massima sicurezza”.

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