Messico e nuvole

I cittadini genovesi possono dormire sonni tranquilli, e tirare un sospiro di sollievo. Perche’, magari tra giovedì e venerdì avranno bestemmiato e imprecato il giusto, in auto in coda nel ponente, o costretti a viaggiare in autobus ridotti a carri bestiame con la mascherina pigiata sul volto. Alla faccia delle regole sul distanziamento sociale. Magari, nella ristrettezza dell’abitacolo delle loro vetture con l’obiettivo di raggiungere il posto di lavoro, dopo un paio d’ore gli sarà pure sfuggito quel curioso ritornello che dice più o meno così’…. “come mai, come mai sempre in c.lo agli operai?”.

Marco Bucci e Giovanni Toti

Anche perché poi il Governatore Giovanni Toti, in odore di riconferma, ha bacchettato la ministra alle infrastrutture Paola De Micheli definendo il programma di recupero delle nostre autostrade “un piano psichiatrico” e minacciando di chiedere i danni al governo, e il sindaco Marco Bucci si è accodato dicendo che la città ha bisogno di Gronda ed infrastrutture per recuperare 40 anni di mancati investimenti. E comunque dal Ministero fanno sapere che hanno già convocato una riunione per affrontare il problema. Che si terrà domani. Insomma per La Liguria il lunedì più importante degli ultimi anni. Il Pd e il centro sinistra scioglieranno finalmente il nodo del candidato e i tecnici metteranno mano a un piano che elimini per sempre gli ingorgoni. Basta solo aggiungere fiduciosi il lunedi’ che verrà.

Comunque aspettando tempi migliori, o una fatina con la bacchetta magica, sabato siamo stati messi al corrente dal solerte ufficio pubbliche relazioni del Comune che la nostra amministrazione ha un cuore internazionalista, che poi è simile al famoso e persino un po’ mieloso “cuore di panna”.  Però più politico e addirittura un pelino terzomondista, cosa che potrebbe suonare persino strana per un’amministrazione di centrodestra. Comunque, meglio così.  È una vena curiosa e solidaristica che probabilmente in questo periodo di lockdown abbiamo scoperto di possedere e ci spinge a cercare di aiutare gli altri, i meno fortunati, che in questo momento stanno sopportando quanto noi abbiamo già dovuto sopportare. Per dire la brigata di medici e infermieri cubani a Crema ha curato circa 8 mila pazienti e poi come se nulla fosse se ne è tornata in patria. E da parte nostra cerchiamo di fare altrettanto. Pero’ a distanza di sicurezza, in videoconferenza.

E così anche il nostro Comune ora che l’emergenza è sotto controllo, viabilità e viaggi sui mezzi pubblici a parte, si è mostrato disponibile ad offrire qualche buon consiglio. Viene in mente il genovese De Andre’…“Si sa che la gente da’ buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio”. Ma quella è tutta un’altra storia.

Assessore Matteo Campora

 

Perciò,  detto fatto, ieri uno dei nostri amministratori di punta, quel Matteo Campora, che già assessore all’ambiente, rifiuti, animali ed energia si è visto aggiungere nell’ultimo rimpasto i trasporti e la mobilità integrata sottratti al vicesindaco Stefano Balleari, ieri ha partecipato “ad un incontro in videocall”, -che poi in italiano è più semplicemente una videoconferenza – con Hermosillo (Messico) sulla gestione dell’Emergenza Covid19. Come il suo illustre predecessore così incline a marchiare ogni iniziativa con una sorta di santino in fascia tricolore, anche lui ci ha messo, per cosi’ dire, la faccia.

Insomma, il nostro superassessore avrebbe fornito al sindaco Celida Lopez e al suo staff, di questa città di ottocento mila abitanti e capitale dello stato di Sonora che confina con l’Arizona, preziosi suggerimenti sulla gestione dell’emergenza.

E, naturalmente, l’ufficio pubbliche relazioni, ne dà contezza alle fonti di informazione, in modo che contribuiscano a rendere noi genovesi, almeno un po’ orgogliosi dello spirito solidale dei nostri amministratori.

Celida Lopez – Sindaco di Hermosillo

Dice il comunicato “ Oggetto: COVID19, Genova incontra in videocall Hermosillo (Messico) per fornire suggerimenti sulla gestione dell’emergenza

Data: 13 giugno 2020.

COVID19, Genova incontra in videocall Hermosillo (Messico) per fornire suggerimenti sulla gestione dell’emergenza

L’Assessore a Trasporti, Mobilità Integrata  e Ambiente Matteo Campora ha partecipato a una conference call con la Sindaca di Hermosillo, Celida Lopez, e il suo staff.

Hermosillo è la capitale dello Stato di Sonora, in Messico (al confine con l’Arizona),  che conta circa 800.000 abitanti e ha avviato relazioni di collaborazione con Genova nel quadro del programma europeo URBELAC, che supporta le relazioni fra città europee e latino-americane.

Scopo della call era uno scambio di esperienze e buone pratiche sulle misure messe in atto durante l’emergenza COVID-19, la gestione del lockdown e le azioni per la ripartenza.

La Sindaca Lopez ha evidenziato le maggiori criticità del momento per la sua città: Hermosillo si trova ancora nella fase di lockdown e i problemi principali sono una  crescente insofferenza della popolazione per le misure restrittive (incluso l’utilizzo delle mascherine) che, concorrendo con una grave mancanza di risorse finanziarie e un insufficiente numero di agenti di Polizia Locale, rende difficile fronteggiare l’emergenza  e far rispettare con maggior efficacia le misure restrittive.

“Come Amministrazione abbiamo espresso alla Sindaca di Hermosillo la nostra volontà di collaborare per poter essere un sostegno in questo momento di difficoltà – dichiara l’assessore Campora – Metteremo a disposizione la nostra esperienza predisponendo un dossier completo con tutte le ordinanze adottate in questo periodo che possa servire da guida per la città messicana, in vista di una progressiva riapertura”.

L’Assessore Campora ha esposto alla Sindaca le principali azioni messe in campo dal Comune di Genova, in accordo con il Governo Nazionale e Regionale.

Grande apprezzamento è stato manifestato, in particolare, per il coordinamento delle azioni dei volontari e per le misure a sostegno delle fasce più deboli della cittadinanza, come anche per le politiche di leva fiscale per l’aiuto alle imprese nella fase di ripartenza (sospensione imposte locali, esenzione dal pagamento degli oneri connessi alle nuove occupazioni di spazi e aree pubbliche per i dehors di bar e ristoranti, etc.).

“La call è stato un momento di confronto molto interessante,  – aggiunge Campora –   lo scambio di esperienze tra chi sta attraversando fasi differenti dell’emergenza COVID19  è  una risorsa importante per tutti, per aiutare a prevenire errori,  ma anche per raccogliere nuovi spunti sui quali lavorare per uscire al meglio dall’emergenza”.

Non è dato sapere se con Celida Lopez il super assessore si sia confrontato anche sui problemi di distanziamento nel centro storico nelle serate di movida o sulla recente polemica nata fra il collega di Tursi che gestisce la sicurezza e i sindacati delle forze dell’ordine. Oppure se le abbia parlato della polemica feroce in epoca di lockdown con gli abitanti di Sestri ponente accusati di aver invaso pericolosamente via Sestri. Fino a non sottacere il contrasto fra il sindaco e il Governatore sulla data del Liberi tutti dalle mascherine. Perché probabilmente il super assessore e la  sindaco di Hermosillo avrebbero trovato ennesimi punti di discussione. E nemmeno ci hanno fatto sapere se la sindaco della città messicana di 800 mila abitanti, ai confini con l’Arizona,sia stata in grado di fornire qualche suggerimento circa la nostra difficile situazione viaria. Visto che probabilmente alle prese con i muri americani del Tycoon Donald Trump, come città di confine qualche problema di rallentamento viario dovrebbero avercelo anche loro.

Comunque non sono esclusi ulteriori approfondimenti da ascrivere alla nostra rinnovata vena terzomondista e internazionalista, o al semplice cuore di panna.

E pazienza se in quella parte del mondo ancora recentemente hanno dimostrato di avere qualche problema con le statue dell’ ammiraglio Cristoforo Colombo. Per noi il Messico è sempre quello dei Mondiali 1970, quello legato al ricordo di Italia-Germania 4 a 3. Perciò “Messico e nuvole”… “Messico e nuvole il tempo passa sull’America/ il vento suona la sua armonica/ che voglia di piangere ho./ Messico e nuvole / la faccia triste dell’America/ il vento insiste con l’armonica/ che voglia di piangere ho”. E comunque imprigionati in auto nei prossimi ingorgoni, o stipati sui mezzi pubblici, gomito a gomito e in barba al distanziamento sociale, siate sereni, perche’ i genovesi sono grandi navigatori e hanno il vizio di scrutare grandi orizzonti. Così il Comune in vista della Ocean Race del 2022 ha appena assunto a tempo determinato per due anni due nuovi dirigenti che si occuperanno a tempo pieno solo dell’organizzazione della della regata e costeranno al Comune 245 mila euro all’anno al netto del premio finale di risultato. Spiega il consigliere comunale del Pd Alessandro Terrile:” In attesa degli sponsor il consiglio comunale, con il nostro voto contrario, ha stanziato per la Ocean Race già un milione e seicentomila euro. Ma è evidente che non basteranno. Mancano all’appello 10 milioni. E se gli sponsor non si troveranno? Ce li metterà il Comune tagliando tutto il resto”.

Magari dal Messico presto arriverà qualche buon consiglio. Probabilmente, oltre alle nuvole e alla voglia di piangere.

Giona

CONDIVIDI