Concessioni, round finale: sul tavolo del CdA di Atlantia la proposta da recapitare al Governo entro oggi

È in corso il CdA di Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l’Italia. Sul tavolo le ultime revisioni al documento da presentare al Governo che deciderà entro martedì la sorte delle concessioni

Milano – Sono in corso da ieri le consultazioni all’interno dei board di Atlantia e ASPI per la proposta da inviare al Governo sulle concessioni.
Doppio CdA, dunque, con l’obiettivo di trovare la quadra per salvaguardare da una parte il mantenimento della gestione delle infrastrutture autostradali, e dall’altra per andare incontro alle richieste dell’esecutivo sulle manutenzioni, gli investimenti e gli sconti sulle tariffe.

In particolare, Autostrade dovrebbe accettare integralmente il nuovo modello tariffario dell’Authority dei Trasporti. Il diktat arrivato dal Lingotto, infatti, prevederebbe un sistema di sanzioni e relative riduzioni dei pedaggi nel caso di mancati investimenti sulla rete.
Poi c’è la questione azionaria: nel nuovo fondo al quale Atlantia potrebbe decidere di conferire il controllo di ASPI, la holding dei Benetton dovrebbe stare sotto al 50%.
Nella lettera di impegno che dovrebbe arrivare oggi sul tavolo del Governo ci sarebbero poi 700 milioni in più per il piano di manutenzioni e altri 800 milioni per Genova, da aggiungere ai costi di ricostruzione del viadotto Polcevera.

Ma è una partita ancora tutta da giocare.
Il Movimento Cinque Stelle, infatti, pretende un cambio sul controllo di ASPI come alternativa alla revoca. Così il Viceministro allo sviluppo economico, Stefano Buffagni: “Fuori i Benetton altrimenti pronti a lasciare il Governo”.

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