Fa fallire il suo bar e poi prende la disoccupazione: arrestato imprenditore genovese

Lei indagini dei Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova inchiodano il titolare del Jack’s Bar di via Balleydier

Genova – È finito ai domiciliari questa mattina Maurizio Cifariello, cinquantenne genovese accusato di bancarotta fraudolenta e truffa aggravata ai danni dello stato.
L’uomo avrebbe distratto somme di denaro per circa 165.000 euro passandole dal conto di una società intestataria del bar del palazzo di MSC, a Sampierdarena, al suo conto personale.

Per portare a termine questa operazione, Cifariello avrebbe accettato pagamenti elettronici per le consumazioni al bar mediante un apparecchio POS intestato a un’altra società riconducibile sempre a sé stesso, facendo quindi confluire illecitamente le somme di denaro su altro contro corrente estraneo alla società fallita.
L’uomo avrebbe anche omesso di contabilizzare gli incassi giornalieri della società per versarli successivamente su altri conti correnti di cui aveva la piena disponibilità o intestati ancora a sé stesso.

Non solo.
Il 50enne avrebbe venduto a terzi alcuni beni aziendali, simulando cessioni a società ignare o addirittura inesistenti, al fine di incassare personalmente il corrispettivo invece che versarlo nelle casse della società che poi è fallita.

Di più.
Dopo il fallimento della società, nella quale Cifariello era inquadrato formalmente come lavoratore dipendente, l’uomo si è insinuato nelle procedure richiedendo e percependo indebitamente l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS, per un importo pari a 15.000 euro.

La custodia cautelare è scatta per impedire che reiterasse il reato, visto che Cifariello gestisce altre due società.

Denunciati dalla Finanza anche i due amministratori di diritto della società fallita.

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