Bocelli negazionista del Covid, le dichiarazioni shock al convegno di Sgarbi: “Conosco un sacco di gente ma nessuno che sia andato in terapia intensiva”

Così il tenore al convegno negazionista organizzato da Vittorio Sgarbi: “Umiliato dal lockdown”

Roma“Conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità? C’è stato un momento in cui mi sono sentito umiliato e offeso per la privazione della libertà di uscire di casa senza aver commesso un crimine e devo confessare pubblicamente di aver disobbedito a questo divieto che non mi sembrava giusto e salutare”.

Queste le dichiarazioni spiazzanti di Andrea Bocelli, invitato al convegno negazionista “Covid-19 in Italia, tra informazione scienza e diritti”, organizzato in Senato da Vittorio Sgarbi.

Bocelli aveva scoperto di essere positivo lo scorso 10 marzo dopo aver fatto il tampone ma, a parte una leggera febbre, è stato sostanzialmente un asintomatico.
“Ho accolto questo invito ma 
sono lontano dalla politica” ha detto il tenore. “Quando siamo entrati in pieno lockdown ho anche cercato di immedesimarmi in chi doveva prendere decisioni così delicate. Poi ho cercato di analizzare la realtà e mi sono reso conto che le cose non erano così come ci venivano raccontate”, ha concluso.

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