Waterfront di Levante, il mare di Genova si riprende il suo spazio

Con tre motopompe dalla potenza complessiva di più di mille metri cubi all’ora, è iniziato oggi il riempimento del canale realizzato nell’area ex-Nira 

Genova – È da stamattina che tre motopompe dalla potenza complessiva di più di mille metri cubi all’ora gettano acqua marina nei 15mila metri cubi dell’invaso del canale realizzato nell’area ex-Nira.
Le operazioni si concluderanno in meno di 14 ore.

Lo specchio d’acqua ha una superficie di 3.340 metri quadrati ed è profondo 4 e mezzo. Per realizzarlo sono stati scavati oltre 32mila metri cubi di materiali, demolite oltre 3 mila metri cubi di sovrastrutture in cemento armato, e oltre 2.400 metri cubi di moli.

Le operazioni di realizzazione del primo tratto di canale navigabile hanno subito un leggero allungamento dei tempi causato dall’emergenza Covid e da uno strato di roccia compatta ritrovato più in superficie di quanto risultasse da vecchie carte nautiche.

Tutto pronto per metà settembre

L’area con le finiture esterne e il posizionamento della scultura “Muraglia” di Pietro Cascella sarà pronta a metà settembre, in tempo per il prossimo Salone Nautico. La scultura (lunga 61 metri e alta 5) è stata smontata quando è stato demolito il palazzo ex-Nira Ansaldo ed è stata conservata – d’intesa con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria – nei depositi della Fiera di Genova. Durante la progettazione esecutiva si è riscontrato che con i dovuti accorgimenti progettuali l’opera trova la sua quasi naturale collocazione sulla banchina al di sotto della Batteria Stella. È prevista anche la sua illuminazione scenica.

Il “ritorno” dell’acqua in darsena, il cui accesso principale è prospiciente la fortificazione seicentesca della cerchia muraria genovese ex “Batteria Stella”, è il presupposto indispensabile per realizzare gli altri tratti del “canale-urbano” oggetto di progettazioni successive.
Il canale scorrerà parallelo alla costa, e si estenderà dal Palasport nella zona fieristica fino a Porta Siberia nell’area del Porto Antico.
L’avanzamento dell’opera – il cui costo complessivo è di circa 5 milioni di euro – è stato presentato questa mattina alla presenza dell’assessore all’urbanistica del Comune di Genova, della direzione lavori pubblici del Comune di Genova e dei rappresentanti di CMCI scarl consorzio stabile, la ditta che sta eseguendo i lavori.

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