Via libera del MIT all’elettrificazione delle banchine: per Genova e Savona stanziati 29,2 milioni di euro

Roma – Via libera dalla Conferenza Unificata al Decreto proposto dalla Ministra Paola De Micheli che ieri ha deciso lo stanziamento di 906 milioni di euro da destinare a 23 opere proposte dalle Autorità di Sistema portuale e che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ritenuto meritevoli di finanziamento.

Una prima tranche di 794 milioni, a valere sulle risorse complessivamente già disponibili nel Fondo investimenti, verrà utilizzata per i primi 20 interventi strutturali ritenuti prioritari e immediatamente cantierabili, in primo luogo per il completamento di opere già parzialmente finanziate.
La seconda parte, pari a 112 milioni di euro, sarà assegnata nel prossimo mese di settembre.

In particolare, alle Autorità portuali delle regioni settentrionali sono stati destinati finanziamenti per 308 milioni di euro circa. 200 milioni riguarderanno solo la Toscana con opere marittime e dragaggi della darsena Europa del porto di Livorno, 41,2  milioni per i porti liguri di Savona, Genova e La Spezia, e 26 milioni per il porto di Venezia.

Nello specifico, in Liguria arriveranno 19,2 milioni per l’elettrificazione delle banchine del terminal Crociere e Traghetti del Porto di Genova (e parliamo dei sei accosti di Mille Ponente, Doria Ponente, Colombo Ponente, Assereto Levante e Ponente e Caracciolo), 10 milioni per l’elettrificazione del terminal Crociere di Savona (banchina Nord e banchina Sud), e 12 milioni per il completamento dell’infrastruttura ferroviaria nello scalo di La Spezia.

Quanto alle Autorità portuali del centro Italia, sono in arrivo altri 244 milioni di euro: in particolare nelle Marche 40 milioni sono destinati alla realizzazione di una nuova banchina e all’allungamento del bacino di carenaggio del porto di Ancona, nel Lazio 69 milioni di euro riguardano interventi di viabilità nel porto di Civitavecchia e ulteriori 30 milioni il nuovo porto commerciale di Fiumicino, in Campania 20 mln sono destinati ad interventi di riqualificazione nell’area monumentale del porto di Napoli.

Infine, alle Autorità portuali delle regioni del Sud Italia  spetta un finanziamento di 354 milioni di euro, pari al 39% del totale: di questi 147 milioni riguarderanno solo la Puglia per gli interventi nei porti di Taranto, Bari e Barletta.

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