Comitato Rinascita Norcia: “Non bisogna demolire quello che il sisma ha risparmiato”

Norcia – Il 15 settembre il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato a sorpresa a Norcia in visita privata alla nuova scuola superiore temporanea “De Gasperi- Battaglia”. Il premier ha visitato le aule e ha incontrato sul piazzale antistante il plesso alcuni studenti.
Il presidente si era occupato in prima persona del progetto dopo che a inizio anno, prima del lockdown, la preside Rosella Tonti, insieme a una delegazione di alunni e docenti era andata Palazzo Chigi per protestare sulla lentezza dei lavori. In quell’occasione Conte si era impegnato per portare a termine il cantiere in pochi mesi.

Scuola materna definitiva e scuole superiori provvisorie

Il Comitato Rinascita Norcia  ha accolto con soddisfazione l’inaugurazione del plesso scolastico definitivo della Scuola Materna, e del plesso scolastico provvisorio delle Scuole Superiori. Sembrava un risultato impossibile da ottenere visto lo stato in cui versavano i cantieri nel mese d’agosto. Ma l’entusiasmo dei cittadini si è subito smorzato perchè il polo scolastico definitivo sarà pronto nel 2024 tramite una gara europea per il progetto.  Per il V° anno scolastico consecutivo sono costretti a frequentare la scuola, senza biblioteche , senza laboratori e aule speciali adeguate, senza palestre, mense, e spazi adeguati per le varie attività didattiche.

Eppure ad Amatrice e in altre realtà del cratere, i ragazzi frequentano già per il 3° anno scolastico consecutivo le nuove scuole definitive. Ma anche a Perugia e Foligno la situazione è più confortante perchè le scuole definitive, ricostruite tra l’altro con gli SMS Solidali degli italiani, sono frequentate dai ragazzi per il 2° anno scolastico.

Utilizzare le strutture che hanno resistito al sisma

Ma il Comitato Rinascita Norcia sottolinea che la demolizione dell’Istituto “Battaglia”, ancora integro nonostante il sisma, sia un errore grave. ” Un edificio che malgrado il forte sisma è ancora integro, a parte qualche lesione sulle tamponature dell’ala nuova; un edificio che se non è possibile utilizzare come scuola, potrebbe essere utilizzato per ospitare l’archivio storico attualmente in giacenza fuori Norcia, come deposito di opere d’arte o semplicemente per ospitare le masserie dei terremotati ( uno dei nostri problemi). Ma non demoliamo ciò che il terremoto ha graziato”.

L’anno scolastico inizia con il serio problema del COVID, perchè  le 2 tensostrutture gonfiabili utilizzate come palestra e per attività culturali, non hanno il necessario ricambio d’aria. E il suggerimento è quello di riattivare le palestre che presentano danni irrisori, come il Pala Tennis o il Palazzetto dell’Istituto Battaglia. Ma anche il Pala Boeri, stabile sequestrato da più di 2 anni dalla Magistratura in attesa dell’esito del processo, il cui utilizzo non inficerebbe l’andamento del procedimento giudiziario, visto che  non verrebbe cambiata la natura del danno ambientale. “Una soluzione che darebbe ai ragazzi degli ampi spazi per le loro attività, ma anche a tutti noi terremotati che avrebbero un luogo dove rifugiarsi in caso di terremoto. Se perdura il sequestro gli unici ad essere condannati fin da subito, siamo noi terremotati, che non possiamo utilizzare questi spazi vitali in questa fase di emergenza”.

 

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