AMIU, riuso e riparo: “Surpluse” apre un nuovo centro a Coronata

Parte da Coronata “SURPLUSE”, il nuovo brand genovese del riuso e del riparo. Inaugurato oggi il nuovo centro cittadino dedicato all’economia circolare, gestito da una rete di associazioni del quartiere, in collaborazione con AMIU e il Municipio Medio Ponente, nell’ambito del progetto europeo FORCE.

Genova – AMIU ha inaugurato oggi il primo centro Surpluse, rete di luoghi dove i cittadini possono portare i loro mobili e piccoli oggetti per donarli oppure farli riparare, ma dove possono anche acquistare oggetti di seconda mano e dare loro nuova vita.

Il primo centro Surpluse è in un locale di proprietà di AMIU, in via Coronata 38 r, 50 metri quadrati dove si concentrano design di alta qualità, cura dei beni comuni e cittadinanza attiva. Il nome “Surpluse” deriva dall’unione delle parole Surplus+use, ed è nato insieme al brand e all’immagine coordinata, nel contesto di un concorso tra gli studenti del corso di Design della facoltà di Architettura di Genova.

Il centro è gestito con lo strumento di amministrazione condivisa chiamato “Patto di Collaborazione” per la prima volta firmato a più mani con: AMIU, Municipio Medio Ponente e un pool di associazioni come gli Amici di Coronata, ARCI ragazzi APS, Associazione Pro Loco Cornigliano.

Gli arredi in legno riciclato,  messo a disposizione da AMIU, sono realizzati dal centro di educazione al Lavoro Lab 85, su progetto del Dipartimento di Architettura dell’Università di Genova.

Questi centri avranno – a seconda delle dimensioni- diverse taglie e saranno identificabili da diversi colori: “small” (azzurro), “medium” (rosso magenta) e “large” (viola). Quello di Coronata appartiene alla prima ‘taglia’, il logo che identifica l’attività è stato creato con l’intento di dare vita ad una sorta di ‘franchising’ per diffondere in tutti i quartieri una cultura del riuso e del riutilizzo degli oggetti.

Secondo le stime elaborate nel contesto del progetto FORCE, 20 punti vendita dell’usato gestiscono beni equivalenti a circa 53 tonnellate di ingombranti che significano 65.000 € risparmiati per il gestore dei rifiuti e quindi per la collettività.  Nella rete Surpluse intanto sono già entrati il “Centro di Vico Angeli”, gestito dall’associazione Sc’Art e sempre di proprietà AMIU e alcuni piccoli negozi di seconda mano aperti dalle Parrocchia delle Vigne: “Mani d’Oro” in vico Canneto il Curto, “Secondo tempo” nella zona delle Vigne e “Libratevi” in Sottoripa, dedicato ai libri usati.

Il prossimo Surpluse, e come dimensioni il più grande, sarà l’ex Mercato di Via Bologna per il quale è stata avviata la progettazione e la cui apertura al pubblica potrebbe avvenire nei primi mesi del 2022.

Il Centro Small “Surpluse” di via Coronata 38 r sarà aperto dal lunedì al mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 18.00

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