Amiu e Istituto Marsano danno il via alla riqualificazione di un bosco urbano a Struppa

Sono partiti i lavori di pulitura, taglio della vegetazione e potatura alberi sui terreni sottostanti via Araone a Struppa

Genova – Un’area di 7.000 mq un tempo coltivata, in cui sono ancora presenti alcuni alberi da frutto frammisti ad una diffusa vegetazione spontanea caratterizza da ailanti, robinie, allori e ligustri.

Una volta recuperata sarà destinata a finalità ricreative, tramite la realizzazione di uno spazio attrezzato destinato ad attività rivolte ai più piccoli. Un’altra  porzione dei terreni sarà messa a disposizione delle attività didattiche dell’Istituto agrario Bernardo Marsano, che a Struppa è già presente con un podere agricolo nei pressi dell’abbazia di San Siro.

Coinvolto anche l’Istituto Marsano

Le attività di pulizia del bosco urbano sono realizzate dalla cooperativa sociale Il Rastrello a cui si affiancano in alternanza scuola-lavoro alcuni studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto Marsano.

L’intervento appena avviato è finanziato da AMIU attraverso le risorse messe a disposizione dal progetto europeo FORCE, che è dedicato alla gestione dei rifiuti nell’ottica dell’economia circolare. Delle quattro città europee coinvolte Genova ha in carico i rifiuti legnosi e il legno dei boschi urbani, i quali se gestiti possono contribuire a frenare l’erosione del suolo e mitigare il rischio idrogeologico.

In un contesto come Genova pulire e gestire i boschi urbani significa anche prevenire la produzione di rifiuti: se gli alberi cadono e collassano nei rivi durante le alluvioni sono portati al mare e poi nuovamente a terra – osserva Pietro Pongiglione, Presidente di Amiu Genova. L’iniziativa di Struppa è utile anche per valutare se pulire un bosco permette di recuperare legno che, almeno in parte, può essere valorizzato come risorsa. Oltre all’uso energetico della biomassa esistono infatti possibilità concrete legate alla bioeconomia circolare, esplorate dal polo Ticass nel progetto FORCE, per estrarre dagli scarti legnosi molecole per la produzione di bioplastiche e biocarburanti”.

“Un grazie ai volontari – commenta Matteo Campora, Assessore all’Ambiente del Comune di Genova. Amiu si conferma sempre di più soggetto promotore di buone pratiche e di innovazione scientifica fondamentale per traguardare l’obiettivo di un’economia sempre più circolare”  

Il Presidente Roberto D’Avolio e l’Assessore municipale Lorenzo Passadore commentano così l’iniziativa: “Il recupero di questa bellissima area verde è un obiettivo importante e fortemente voluto dal Municipio. Questo intervento permetterà di regalare al quartiere un parco urbano fruibile grazie anche alla sinergia maturata negli anni con l’Istituto Agrario Bernardo Marsano.”

Un ritorno alle colture antiche

Circa l’utilizzo della prima porzione di terreni ripuliti, che saranno dati in gestione all’Istituto Marsano entro l’anno, è previsto un ritorno a colture antiche.

Dal momento che si tratta di terra vergine, su cui non sono mai stati utilizzati diserbanti, pesticidi o concimi di origine chimica, pensiamo di impiantare una coltura di grano antico monococco, già prodotto dalla nostra azienda agricola, perché prevale sulle piante infestanti e consente di stabilizzare i terreni” spiega Aldo Grande, docente del Marsano e direttore dell’azienda agraria di Struppa.E dopo potremo avviare la coltivazione della vite che un tempo era praticata in queste zone”.

 

 

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