Gli assessori di maggioranza lasciano il posto ai primi non eletti, Pastorino: “I liguri spenderanno 600 mila euro in più “

Gianni Pastorino (Linea Condivisa): “La nuova Giunta aumenta i costi della politica senza alcun beneficio per i liguri”

Genova – Il compenso di un consigliere regionale varia dai 130 ai 160 mila euro annui. Una media di circa 12 mila euro al mese. È facoltà di un assessore dare le dimissioni e far entrare in consiglio regionale il primo dei non eletti. E questo è accaduto, ad esempio, nel caso di Alessandro Piana, nominato vicepresidente della giunta e assessore all’Agricoltura, sostituito da Mabel Riolfo.
Il consigliere di Linea Condivisa, Gianni Pastorino, ha commentato in una nota stampa:  “Parte ufficialmente il consiglio regionale e subito la maggioranza di centrodestra fa spendere circa 600 mila euroall’anno ai liguri. Questo il costo complessivo delle dimissioni dei cinque consiglieri della maggioranza, diventati assessori, che in questo modo fanno posto a chi è arrivato secondo alle elezioni.  Inoltre il Presidente Toti in questo momento detiene anche le deleghe per Bilancio e Sanità, ed è improbabile (per non dire impossibile) che riesca a partecipare a tutte le Commissioni. Questo comporterà la nomina di ulteriori sottosegretari che lo sostituiscano in presenza: un ulteriore costo evitabile, da cui i cittadini non trarranno alcun beneficio”.

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