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Contributi Inps per artigiani e commercianti: confermata la scadenza di oggi nonostante le misure restrittive anti-Covid

Genova – A spazzare via i dubbi nati dopo la pubblicazione del Decreto Ristori bis è la circolare pubblicata dall’Inps il 13 novembre 2020 con i relativi allegati che individua come beneficiari della proroga al 16 marzo 2021 esclusivamente i datori di lavoro privati. Restano quindi fuori dal rinvio i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti. La scadenza del 16 novembre 2020, dunque, non subisce modifiche nelle zone gialle, arancioni così come nelle zone rosse.

Le scadenze

Ma ecco quali sono le scadenze per gli iscritti alla Gestione separata Inps artigiani e commercianti.  Salvo proroghe, i quattro appuntamenti  vedono la prima rata entro il 16 maggio, la seconda rata entro il 20 agosto, la terza rata entro il 16 novembre e la quarta entro il 16 febbraio dell’anno successivo.

A causa dell’emergenza Covid rinviata solo la prima rata ma per quella in scadenza oggi non è prevista proroga. Per le zone rosse, in sintesi, si amplia l’elenco dei beneficiari della proroga dei contributi. Non c’è quindi un esplicito riferimento alla scadenza dei contributi dovuti da artigiani e commercianti.

Ai contributi fissi di artigiani e commercianti del 16 novembre 2020 ed ai versamenti dovuti da tutti i sostituti d’imposta entro la medesima data, si aggiunge la scadenza del secondo acconto, fissata al 30 novembre.

fp

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