Il Governo concede l’apertura dei punti di ristoro nei porti, Botta (Spediporto): “Gli autisti potranno lavorare in serenità”

Accolto appello Spediporto e Trasportounito. Aperti i punti ristoro per autisti, drivers e  operatori della logistica

Genova – Siamo soddisfatti che il Governo abbia accolto le richieste del mondo del trasporto e della logistica, comprendendo le esigenze di migliaia di autisti. Cosi Giuseppe Tagnochetti e Giampaolo Botta commentano per conto, rispettivamente di Trasportounito e Spediporto, la ordinanza a firma del Ministro della Salute, on.le Roberto Speranza, e del Minsitro dei Trasporti, on.le Paola De Micheli, con cui si estende a Porti ed Interporti, la deroga gia prevista per ospedali ed aeroporti. Un grazie sentito anche all’onorevole Raffaella Paita che, in qualità di Presidente della Commissione Trasporti della Camera, ha lavorato con le categorie al raggiungimento di questo importante risultato di “civiltà”.
“Abbiamo lavorato intensamente, anche con le nostre confedererazioni, per un risultato che premia il lavoro di tanti operatori del settore. Il Paese ha avuto ed avrà necessità del supporto della logistica per superare l’emergenza COVID-19. Affrontare i mesi invernali senza posti di ristoro o servizi igienici era impensabile. Con l’apertura dei punti di ristoro il nostro settore è messo in condizioni di poter  lavorare in serenità.

Leggi anche

Migliaia di autisti bloccati in porti e interporti senza punti di ristoro. Botta, Spediporto: “Norma inaccettabile”

CONDIVIDI