Gianni Pastorino (Linea Condivisa) è il nuovo Vicepresidente della Commissione Sanità e Sicurezza Sociale

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) è di nuovo Vicepresidente della Commissione II Sanità e Sicurezza sociale: “Ora lavoriamo per superare la pandemia, ma è urgente una modernizzazione dei sistemi tecnologici della nostra sanità pubblica”

Genova – Con la votazione compatta di tutta l’opposizione, il consigliere Capogruppo di Linea Condivisa, Gianni Pastorino, è stato eletto Vice Presidente della Commissione II Salute e Sicurezza sociale, carica che aveva ricoperto anche durante la fase finale della X Legislatura. Il Presidente della Commissione II sarà invece Brunello Brunetto, quota Lega.

Continua il mio impegno nella Commissione II sul tema della sanità, materia che più compete alla regione – dichiara Pastorino – In questo momento di pandemia, dobbiamo lavorare insieme per potenziare la sanità pubblica territoriale. Non possiamo attendere oltre per cominciare a programmare con serietà un piano che potenzi i servizi sul territorio”.

Siamo chiamati a risolvere le difficoltà dei cittadini e a rispondere alle loro esigenze. Il mio impegno, che rappresenta l’impegno di tutta l’opposizione, sarà per una sanità pubblica, territoriale e il più possibile domiciliata. L’emergenza sanitaria in corso ha mostrato tutti i limiti di un modello basato unicamente sugli ospedali: persino le strutture di eccellenza del nostro territorio si sono trovate in difficoltà, per carenza di personale e per problemi legati alla logistica delle strutture”.

In conclusione il Capogruppo di Linea Condivisa ribadisce che “Non c’è soltanto una pandemia da affrontare, ma un intero sistema sanitario da migliorare o, in certi casi, costruire da 0. Siamo nel 2020 ma le capacità tecnologiche del nostro servizio sanitario sono ferme agli anni ‘90. É tempo di recuperare: una corretta e tempestiva trasmissione dei dati sanitari è una condizione necessaria per un netto miglioramento nell’erogazione dei servizi sanitari di questa regione. Non è possibile che non si possa leggere il referto di una TAC tra un ospedale e l’altro. Sono questioni che pongo da anni e che devono trovare nel primo anno di questa legislatura urgente soluzione”.

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