Sicurezza stradale, da domani tutor attivi sulla Guido Rossa. Occhio alla velocità

L’assessore Viale: “Strumento utile per la prevenzione degli incidenti”

Genova – Entrerà in funzione domani, lunedì 28 dicembre, il tutor sulla strada Guido Rossa per il controllo del rispetto del limite di velocità dei 70 chilometri all’ora. L’obiettivo  è scoraggiare comportamenti pericolosi alla guida, in particolare l’alta velocità, che rappresenta una delle cause principali di incidenti. I risultati positivi sull’abbattimento dell’incidentalità seguiti all’attivazione dei tutor in Sopraelevata, hanno indotto il Comune a mutuare l’esperienza anche sulla Guido Rossa, un’arteria con dati preoccupanti per quanto riguarda gli incidenti registrati.
Nel 2019, in effetti, ci sono stati 80 sinistri con 36 feriti e 183 persone coinvolte, mentre nel 2020, nonostante il lungo periodo di lockdown e un drastico calo negli spostamenti cittadini, gli incidenti sono stati 27, con 8 feriti.

Dove sono i tutor

Sulla Guido Rossa, in direzione Ponente, sono installate tre postazioni di rilevamento periferico: la prima all’inizio del viadotto, la seconda al centro del ponte e la terza poco prima dell’uscita per Savona e per l’aeroporto. In direzione Levante, delle tre postazioni, la prima è subito dopo l’immissione dal sottopasso, la seconda al centro del ponte e la terza prima dell’inizio del tratto a 2 corsie alla fine della discesa dove è presente un cartello che impone il limite a 50 km/h.

Limiti e tutor saranno ben segnalati

“I tutor – commenta l’assessore Viale – sono ben visibili e segnalati, quindi l’automobilista, imboccando la Guido Rossa, sarà consapevole e informato che la velocità del suo veicolo sarà monitorata dall’ingresso all’uscita e ne sarà rilevata, attraverso un calcolo del software, la velocità media. È per ciò evidente come il tutor non sia uno strumento repressivo, con mere finalità sanzionatorie, ma di responsabilizzazione degli automobilisti, a tutela della sicurezza stradale”.

Su Lungomare Canepa, in direzione Levante, sono installate le ultime due postazioni di rilevamento periferico: la prima, subito dopo il cambio di limite a 60 km/h, e l’ultima sufficientemente prima del semaforo in modo che i veicoli non siano condizionati da eventuali code al semaforo.

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