Cogoleto: saluto fascista dei consiglieri, una contraddizione in termini

È successo ieri, proprio nel giorno della Memoria. Lo ha denunciato sui social il Sindaco Paolo Bruzzone

Genova – Voto a braccio teso in Consiglio comunale nel giorno della memoria. Lo denuncia il Sindaco di Cogoleto.
Non c’è da sorprendersi più di tanto perché francamente l’aria che tira in Europa è questa. E l’Italia non fa eccezione.
Partendo dal presupposto che la nostra democrazia è così forte da poter sopportare idioti e fascisti, i tre consiglieri in questione non hanno neanche capito tanto bene il loro concetto di fascismo. Perché non si può essere fascisti e partecipare alla vita istituzionale nata dalla sconfitta del fascismo. Si tratta, in effetti, di una contraddizione in termini.

Le reazioni della politica

Come ha reagito la politica ligure al gesto dei tre consiglieri di Centro Destra?

Gianni Berrino

Gianni Berrino, l’Assessore regionale al Turismo della Fiamma, ha dichiarato:”Indecente comportamento che va condannato e stigmatizzato senza tentennare e che FdI/Conservatori Europei non può accettare. Dalla responsabile di tale gesto, avvenuto proprio nel Giorno della Memoria, mi attenderei le immediate dimissioni dal nostro movimento. In caso contrario sono certo ci sarà un’azione formale di espulsione. Personalmente, e per quello che può valere, mi scuso con quanti si sono sentiti giustamente offesi”.

Gianni Pastorino

Gianni Pastorino, di Linea Condivisa, ha sottolineato in una nota la condanna per il gesto “del saluto romano di alcuni consiglieri comunali di Cogoleto avvenuto durante le commemorazioni della Giornata della Memoria. Abbiamo inviato un esposto al prefetto, la dottoressa Carmen Perrotta perché si faccia luce sulla vicenda”

Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria

Il Presidente Giovanni Toti in un post su un social ha dichiarato: “Quello che è accaduto a Cogoleto non è tollerabile e va condannato, senza se e senza ma. I consiglieri che durante il Consiglio comunale hanno fatto il saluto romano oltre a commettere un reato, hanno offeso nel giorno della Memoria tutte le vittime della follia criminale nazifascista.
Da Presidente di Regione ritengo che nessuno debba permettersi comportamenti simili, a maggior ragione i rappresentanti delle istituzioni, in nessuna giornata, non solo in quella della Memoria. Bene ha fatto il sindaco Paolo Bruzzone a condannare prontamente e condivido le sue parole dalla prima all’ultima”.

Stefano Balleari

Stefano Balleari, neo eletto in consiglio regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia, si è dissociato  e ha condannato senza se e senza ma quanto accaduto in consiglio comunale a Cogoleto.
“La consigliera che ha fatto il saluto romano durante la giornata della memoria, non può appartenere al partito che fa parte dei conservatori europei sono sicuro che il partito prenderà drastici provvedimenti”.

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