Comunicazione e conflitti, relazioni difficili ai tempi del Covid

Anziani, ma non soltanto, persone rimaste sole per il drammatico epilogo della malattia. Stress, paura, ansia e lutti legati al virus. E il Covid non ha provocato soltanto morti ma anche un cambiamento nel modo di relazionarsi. Dentro e fuori la famiglia, fra le mura domestiche, ma non soltanto. La paura di tornare in mezzo alla gente con la pandemia che ha costretto tante persone a isolarsi e chiudersi in se stesse, generando inevitabilmente difficoltà nei rapporti stretti e piu’ intimi. In un anno ci sono state circa 30 mila separazioni in più per crisi coniugali durante la pandemia. E i motivi sono diversi: la convivenza forzata, magari in appartamenti piccoli, lo stress, ma anche la scoperta di tradimenti venuti a galla nei mesi del lockdown. Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani conferma: il 2020 ha portato un aumento di separazioni e divorzi del 30% in Italia, con punte record del 35% in alcune zone come la Liguria. Si fa dunque sempre più importante l’intervento dei cosiddetti mediatori, councellor e psicoterapeuti, figure professionali specializzate, che agiscono, sia nel privato che nei tribunali, al fine di facilitare il dialogo e rendere la comunicazione più efficace anche tra parti in conflitto e prevenire disagi nei figli.

L’avvento del Covid, inoltre ha cambiato il modo di comunicare e anche i contesti  in cui  avvengono le relazioni. Si comunica con telefonini e computer invece che di persona. Proprio perché è necessario indirizzare questo cambiamento è aumentata l’esigenza di formare operatori che facilitino il dialogo e gestiscano i conflitti. Tanto che alcuni gruppi che si occupavano di dipendenze, dell’alcol alle sostanze stupefacenti e non hanno mai derogato arrivando a sfruttare l’online hanno deciso di formare gruppi dedicati allo str sx e alle fobie da pandemia. Conseguentemente questa situazione ha aumentato l’esigenza di formare operatori che facilitino il dialogo e gestiscano i conflitti. ha. “Il Metalogo”, Scuola Genovese Sistemica e Centro di Mediazione, Conseuling e Psicoterapia diretto da Lia Mastropaolo, psicoterapeuta e mediatrice ha aperto le iscrizioni ai corsi di Mediazione Familiare Sistemica. Il Metalogo è un centro italiano di servizi, clinica e formazione con un’apertura sul contesto nazionale ed internazionale. Costituisce un punto di riferimento nella Regione Liguria per la formazione e l’aggiornamento di psicologi, sociologi, assistenti sociali, educatori, operatori socio-sanitari, avvocati, insegnanti, medici, mediatori e counsellor, pedagogisti, professionisti che lavorano nelle organizzazioni e nel settore delle risorse umane.

Lia Mastropaolo ha messo a punto una specifica metodologia articolata su tre interventi differenziati nella gestione di conflitti.

Il Corso di Mediazione Familiare e per le Organizzazioni de Il Metalogo  dà gli strumenti per apprendere un intervento specialistico come la mediazione  che si realizza in un tempo breve in situazioni di crisi e conflitto che emergono in ambito familiare, scolastico, giudiziario, lavorativo e sociale.

Nelle separazioni giudiziali che vedono il ricorso al Tribunale, la Scuola insegna un’apposita metodologia che ha  chiamato  “Intervento per il Cambiamento” dove,   invece di restituire al Giudice una diagnosi, propone a tutte le parti in causa un lavoro per superare i conflitti e permettere di riacquistare la capacità genitoriale.

Il corso di Counselling è rivolto a professionisti dell’ambito sociale, sanitari e delle organizzazioni  che, utilizzando tecniche specifiche, aiutano il singolo e/o il gruppo di lavoro a gestire difficoltà nelle relazioni o situazioni di crisi (non psicopatologiche) per favorire il cambiamento verso la risoluzione dei conflitti, attivando risorse.

Il metodo di insegnamento privilegia la partecipazione attiva da parte degli allievi, il lavoro in piccoli gruppi che  sperimentano in prima persona le tecniche trasmesse, con l’osservazione dietro lo specchio unidirezionale delle sedute di Terapia, Mediazione e Counselling condotte dal docente, previa autorizzazione del singolo e delle famiglie. Consente dunque di sperimentare e affinare le competenze acquisite durante la formazione attraverso la supervisione diretta dei casi. Un tirocinio  permette di inserirsi con il supporto della supervisione in situazioni di lavoro sul territorio.

Causa Covid quest’anno il corso si svolgerà on line con significative agevolazioni economiche, a partire dal 13   febbraio 21. Per iscriversi: info@scuolagenovese.org o attraverso un contatto diretto con la dott.ssa Lia Mastropaolo (Cell.+39 3355952916). Per informarsi www.scuolagenovese.it

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