Verona, le mani della ‘ndrangheta sulla Cubi Srl azienda leader nelle linee elettriche

Verona – Infiltrazioni della ‘ndrangheta nel tessuto produttivo? Ormai siamo arrivati all’occupazione fisica dei territori. Nella vicenda dell’azienda veronese è emersa  “l’esistenza di un intreccio di legami familiari e interessi imprenditoriali tra la compagine societaria e i dipendenti con elementi affiliati a locali che operano nel Veronese con strutture organizzate in modo gerarchico, secondo regole interne che ricalcano quelle tipiche delle organizzazioni ‘ndranghetiste”. C’è bisogno di altro? E quando sarà pubblicato e visibile alle amministrazioni un elenco delle aziende con interdittiva antimafia?

Un giro d’affari di 90 milioni

Oggi la Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un decreto con il quale è stata disposta l’amministrazione giudiziaria nei confronti della ditta CUBI S.r.l., azienda leader nel settore della progettazione, riparazione e manutenzione di linee elettriche, operante in Italia ed all’estero dal 1996 e titolare di commesse per circa 90 milioni di euro.

Il “meglio” della ‘ndrangheta calabrese

Il provvedimento emanato su proposta formulata congiuntamente dal Procuratore Distrettuale di Venezia e dal Direttore della DIA, colpisce per la prima volta un’impresa avente sede in Veneto gestita, amministrata e rappresentata da persone ritenute contigue ad elementi di spicco della criminalità organizzata calabrese operanti nella provincia di Verona, riconducibili alle famiglie di ‘ndrangheta Versace- Napoli-Albanese-Gerace e a loro volta coinvolte in rapporti commerciali e di malaffare con esponenti della famiglia Giardino, affiliata alla nota cosca di ‘ndrangheta Arena-Nicosia.

C’era già un’interdittiva

La misura scaturisce da una approfondita attività di analisi svolta dalla DIA sulla compagine societaria che ha documentato assidui rapporti del socio di maggioranza, Luca Cubi, con la consorteria calabrese e le cui risultanze hanno inoltre consentito alla Prefettura di Verona di emettere, nel dicembre 2020, un’interdittiva antimafia nei confronti dell’azienda.

La ‘ndrangheta e il suo rapporto con il socio di maggioranza

Particolarmente significativa, al riguardo, è la ricostruzione del peculiare legame tra la famiglia di ‘ndrangheta Versace e Luca Cubi che ha evidenziato stretti legami di tipo commerciale.

I fratelli Diego, Giuseppe e Francesco Versace, erano coinvolti dell’operazione “TAURUS” che ha colpito l’omonima cosca  di Polistena (RC),  in cui era presente anche Luca Cubi. L’amministrazione giudiziaria avrà effetto sulla società e il relativo patrimonio aziendale per un valore complessivo prudenzialmente stimato in oltre 3 milioni di euro.

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