Coworking, wifi, gastronomia ed economia blu. Così rinascono i “giardini di plastica”

L’assessore allo Sviluppo economico, Stefano Garassino: “Si tratta di un tassello della riqualificazione dell’area verde del centro storico”

Genova – Un coworking, uno spazio urbano sostenibile all’insegna della blue economy, un’area destinata al food, alla gastronomia e agli eventi. Sono i tratti salienti del progetto che si è aggiudicato la gestione di una parte dei giardini Baltimora, conosciuti anche come i giardini di plastica. Il raggruppamento guidato da Talent Garden Genova Srl e formato da Genova Industrie Navali Spa, Bonton Catering Snc e Foodexperience Srl gestirà questi spazi di coworking dopo essersi aggiudicati il bando pubblico

Nel bando anche la manutenzione dell’area verde

Il bando prevede che, oltre a occuparsi della gestione dell’attività di coworking, i concessionari dovranno garantire un’attività di somministrazione di cibo e bevande e anche la manutenzione dell’intera area verde.

Il progetto

Il nuovo coworking si chiamerà Talent Garden Genova Baltimora, e sarà a disposizione di studenti, startup, professionisti, freelance. È il secondo a Genova dopo quello lanciato nel 2013 al parco scientifico degli Erzelli. La collaborazione con Genova Industrie Navali riguarda in particolare la programmazione degli eventi, uno dei punti cruciali del progetto, con lo scopo di far meglio comprendere il valore delle attività legate al Porto e all’economia del mare in generale.
Food Experience, già titolare del ristorante Tiflis ai Giardini Luzzati e impegnata da anni in iniziative di riqualificazione urbana, assicurerà cibi a km zero.  A Bon Ton Catering spetterà il compito di animare e promuovere l’area attraverso l’organizzazione di eventi, iniziative culturali e sociali.

La rinascita del giardino

L’aggiudicazione degli spazi è l’ultimo tassello di un progetto più ampio per la completa riqualificazione del giardino, per una sua fruizione in totale sicurezza, dopo anni di degrado e abbandono. La prima fase ha visto la realizzazione di un presidio fruibile al chiuso. L’area sotto i portici è stata delimitata con una vetrata ed è stato ricavato uno spazio di oltre 800 metri quadrati da destinare al coworking, pensato in particolare per i giovani lavoratori. Sono proprio gli spazi destinati al raggruppamento guidato da Talent Garden.

La messa in sicurezza del parco

Una seconda tranche di interventi ha riguardato la messa in sicurezza del parco, con l’installazione di un impianto di videosorveglianza con dieci telecamere, il potenziamento dell’illuminazione, la dotazione di cancelli, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la sistemazione dei vialetti e dei muretti, dell’area cani e del percorso ginnico. I primi due lotti sono stati realizzati grazie a circa 400 mila euro dei fondi del decreto Sicurezza.

3.000 mq di verde

A ciò si aggiunge il completo rinnovamento del verde, un’area di 3.000 metri quadrati, con nuove essenze arboree autoctone, scelte tra quelle che necessitano di minor manutenzione e sono più efficaci nell’assorbire le polveri sottili.

I costi dell’intervento

L’intervento, del costo complessivo di 100 mila euro, è reso possibile grazie a un finanziamento di 75 mila euro della Compagnia di San Paolo, che ha scelto il progetto del Comune di Genova, insieme ad altri 7, su un totale di 119 presentati al bando “Restauro Ambientale Sostenibile – Modelli sostenibili per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale”. La restante parte della somma, 25 mila euro, provengono dal cofinanziamento del Comune. I lavori partiranno in primavera e si concluderanno presumibilmente entro l’autunno.

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