Pellet sequestrato nel porto di Genova: Finanza e Agenzia delle Dogane lo donano ai meno fortunati

Si tratta di 189 tonnellate di materiale sequestrato a seguito del tentativo di introduzione in contrabbando nel territorio comunitario

Genova – Presso il bacino portuale di Sampierdarena, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Genova e i finanzieri del II Gruppo di Genova, dopo l’autorizzazione rilasciata dalla Procura della Repubblica di Livorno, hanno consegnato 189 tonnellate di pellet per riscaldamento ad un’associazione di volontariato che provvederà a distribuire tale materiale, con l’ausilio di enti pubblici e privati impegnati nel sociale, presso scuole, parrocchie e famiglie indigenti sparse sull’intero territorio nazionale.

L’ingente quantitativo di pellet, contraddistinto da elevati standard qualitativi, era stato preventivamente sequestrato presso il Porto di Genova a seguito del tentativo di introduzione in contrabbando nel territorio comunitario.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza di Genova si sono rese così protagoniste di un’azione solidale nei confronti dei bisognosi, gesto che assume ancora più valore in un periodo di grave crisi economica e ristrettezze legate alla pandemia.

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