Coronavirus, Presidente Toti: “Zona rossa imperiese e savonese misura indispensabile”

Restrizioni e campagna vaccinale per poter pensare a riaperture

Genova –  “L’ordinanza che ho appena firmato, illustrata ai sindaci delle province di Imperia e Savona e concordata con il ministro della Salute Roberto Speranza, entrerà in vigore già da domani.  Questo alla luce del quadro epidemiologico che vede entrambe le province superare la soglia dei 250 casi su 100mila persone a settimana.

Una misura indispensabile

Si tratta di una misura che si rende purtroppo indispensabile e che si va ad aggiungere a quella relativa alle seconde case. Insieme a una campagna di vaccinazione che marcia spedita, compatibilmente con le consegne delle dosi, riteniamo che queste misure siano tali da poter frenare l’espandersi del Covid in una regione dove la terza ondata fortunatamente è stata tutto sommato mite, per poi, nella seconda parte del mese di aprile cominciare a pensare alle riaperture e non più alle chiusure”.

Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione Coronavirus in Liguria

“È chiaro a tutti – aggiunge Toti – perché il Ponente della Liguria sia purtroppo più esposto al virus: le regioni che lo circondano hanno raggiunto tassi di incidenza e penetrazione del Covid assai superiori alla nostra, in particolare la Costa azzurra che resta l’area più colpita in Francia, e la frontiera di Ventimiglia resta permeabile, ed è una delle regioni per cui abbiamo anticipato nelle settimane scorse la vaccinazione dei frontalieri. L’aumento dell’incidenza nel ponente non è legato a particolari cluster ma a una diffusione territoriale piuttosto estesa”.

Gli ospedali non sono in sofferenza

“Riguardo gli ospedali, nonostante la pressione sia in aumento, non si registrano situazioni di particolare sofferenza.  Le persone ricoverate crescono in modo tutto sommato limitato rispetto all’aumento importante dell’incidenza del virus”.

La campagna vaccinale procede

“Sul fronte vaccini, siamo all’81% del somministrato sul consegnato, con 11.858 vaccini eseguiti oggi siamo vicini a quella soglia dei 12mila che ci siamo dati come obiettivo giornaliero per questa settimana. Sarà così ancora per i prossimi giorni, poi cresceremo ancora già nella prossima settimana.

Ultravulnerabili saranno vaccinati nelle prossime settimane

Il 40,5 % degli ultra vulnerabili iscritti nelle liste dai medici di medicina generale (42.774 persone totali)  verranno vaccinati nelle prossime settimane. Si tratta di 17.337 persone.  Questa sera la Fondazione Gimbe segna la Liguria come 6° nella classifica delle regioni per quanto riguarda la conclusione del secondo ciclo vaccinale”.

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