Quasi un milione in meno gli occupati in Italia, e il 30 giugno termina il blocco dei licenziamenti

I dati dell’Istat: tasso di occupazione al 58%. Tasso di disoccupazione nel febbraio al 10,2%

Numeri difficili da digerire anche se provvisori. A febbraio gli occupati erano poco più di 22 milioni , ovvero 945.000 in meno rispetto a febbraio 2020. Lo rileva l’Istat spiegando che rispetto a gennaio si è registrata una sostanziale stabilirà (+6.000).

Dicembre 2020, calano gli occupati

Calo degli occupati a dicembre 2020 con un incremento di disoccupati e inattivi. La diminuzione dell’occupazione coinvolge le le donne, i lavoratori sia dipendenti sia autonomi e caratterizza tutte le classi d’età. Unica  eccezione sono gli ultracinquantenni che mostrano una crescita. sostanzialmente stabile la componente maschile. Nel complesso il tasso di occupazione scende al 58,0%.

Occupazione over 50 stabile

Le ripetute flessioni congiunturali dell’occupazione registrate tra marzo e giugno 2020, unite a quella di dicembre, hanno portato l’occupazione a un livello più basso di quello registrato nel dicembre 2019. La diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (-235mila) e autonomi (-209mila) e tutte le classi d’età, ad eccezione degli over 50, in aumento di 197mila unità.

Nell’arco dei dodici mesi, diminuiscono di 222 mila unità le persone in cerca di lavoro mentre aumentano di quasi 500 mila unità gli inattivi tra i 15 e i 64 anni.

In aumento i disoccupati a febbraio

“Il tasso di disoccupazione a febbraio diminuisce di 0,1 punti rispetto a gennaio e aumenta di 0,5 punti su febbraio 2020. Lo rileva l’Istat spiegando che nel mese è al 10,2%.Il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni è al 37%, stabile su gennaio e in crescita di 2,1 punti rispetto a febbraio, prima dell’inizio delle restrizioni legate alla pandemia. I disoccupati a febbraio sono 2.518.000 in aumento di 21.000 unità rispetto a febbraio 2020 (-9.000 su gennaio 2021) mentre gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono 14.084.000 in aumento di 717.000 su un anno prima.

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a febbraio era del 31,6% con un calo di 1,2 punti su gennaio e un aumento di 2,6 punti su febbraio 2020 prima dell’inizio delle restrizioni alle attività per prevenire il contagio da Covid. I giovani al lavoro a febbraio erano 919.000, il 15,7% del totale, con un calo di 159.000 unità rispetto a un anno prima e con un aumento di 4.000 unità su gennaio.

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