Crollo Ponte Morandi, Possetti alla Camera: “Congelare trattative Atlantia-Cdp e affidare la gestione a un’autorità terza”

I familiari delle vittime stamattina in audizione alla Camera davanti alle Commissioni riunite Trasporti, Ambiente e Lavori pubblici

“L’acquisto di Autostrade da parte di Cdp è prematuro e si fonda su una base errata”.
Così Egle Possetti, portavoce del Comitato ricordo vittime ponte Morandi, nel suo intervento alla Camera durante il quale ha puntato l’attenzione sulla necessità di “congelare la trattativa con Aspi in attesa delle risultanze processuali” e in attesa che lo Stato accerti quali siano stati i veri guadagni della società, al netto dei soldi non spesi per le manutenzioni.
“Quanto hanno guadagnato?” chiede Possetti ai parlamentari in commissione. E “perché è così difficile fare i conti?”.
“Sappiamo che l’UE non consente guadagni enormi a chi gestisce un bene di tutti” continua Possetti che coglie l’occasione per mettere in chiaro una volta per tutte le richieste dei parenti delle vittime: “Vogliamo che un ente autonomo e indipendente faccia un approfondimento tecnico-economico sui bilanci della società concessionaria e che i risultati siano trasparenti e pubblici”.
Di più.
“Speriamo che il processo possa essere breve e senza prescrizione dei reati. Ma non ci basta”, scandisce Possetti aggiungendo che i parenti delle vittime chiedono alla politica di farsi parte attiva in un processo di ricostruzione della fiducia dei cittadini nelle istituzioni, i cui primi passi cominciano dalla nomina di un’autorità terza cui affidare “pro tempore” la concessione, finché la magistratura non stabilità la verità sul crollo del 14 agosto 2018. Perché “non possiamo premiare l’arroganza unita alla presunzione che gli azionisti possano pretendere tutto e sempre”.

st

CONDIVIDI
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: