Museo dell’olivo Carli: dal 5 giugno riapre la più importante attrazione culturale di Imperia

Museo dell’olivo Carlo Carli, finalmente si riparte

Imperia – Dopo mesi di stop forzato, sabato 5 giugno riaprirà il Museo dell’Olivo Carlo Carli, garantendo visite in piena sicurezza. Un segnale importante per Imperia all’insegna di un ritorno alla normalità, con la ripresa delle attività di accoglienza da parte delle strutture turistiche e culturali.

Le porte del Museo dell’Olivo Carlo Carli si riapriranno, pronte a coinvolgere i visitatori in un viaggio esperienziale di 8.000 anni di storia, attraverso le 18 sale che permetteranno di esplorare oltre 650 reperti tra lucerne, lumi ad olio, vasi, ampolle e oliere, di ogni dimensione e provenienza, tra i quali alcuni di valore inestimabile, nonché una biblioteca tra le più complete sul tema.

“L’umano e il divino, La ricchezza e La quotidianità” sono i tre percorsi tematici che accompagnano gli ospiti in un emozionante percorso alla scoperta delle antiche origini, del più recente passato e del presente della magica pianta dell’olivo e del suo favoloso frutto.

Con una media di 25.000 visitatori all’anno, il Museo è la prima attrazione culturale di Imperia. Sono oltre 720.000 le presenze registrate dalla sua apertura (avvenuta nel 1992) a oggi, circa la metà delle quali rappresentata da stranieri.

Gli ingressi saranno contingentati in base alle limitazioni anti Covid-19 per consentire il rispetto del divieto di assembramenti e il distanziamento sociale.

Questi gli orari del Museo: dal lunedì al sabato, 10-13, 15-18. Disponibili visite guidate o audio guide in lingua.
Completa il percorso il Laboratolio, sezione dedicata ai più piccini.

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