Giorgia Meloni: “Se fossi un elettore di sinistra sarei allibito dall’incapacità del mio partito di affrontare i problemi di questa Italia”

Genova – Giorgia Meloni, leader indiscussa del primo partito italiano, ha presentato a Rapallo il suo libro “Io sono Giorgia”, presentato da un garrulo Mario Giordano, davanti a una platea nutrita di sostenitori. La Meloni è consapevole di aver azzeccato, negli ultimi mesi, alcune decisioni che l’hanno proiettata al vertice della politica italiana, e stando ai sondaggi, anche del Centro Destra. Stare all’opposizione di questo Governo Draghi si è rivelata la scelta politica più efficace degli ultimi anni. A differenza dei soci di coalizione che non hanno resistito a saltare sul carro del sostituto di Conte, forse nella speranza di poter gestire un po’ di quattrini dei fondi europei. In termini calcistici verrebbe da dire: Assembramento politico 0, Meloni 1.

Appena sale sul palco le prime parole sono per Letta: ” Penso a un elettore di sinistra, che magari ha un’attività che sta chiudendo, che rischia la disoccupazione, cha ha un figlio che è stato chiuso dentro casa senza poter andare a scuola, che ha paura del ritorno del Covid, e sente il segretario del suo partito che parla di ius soli, di cittadinanza automatica agli immigrati, di voto a 16 anni, di tassa sulla successione. Se fossi un elettore di sinistra sarei allibito. Consiglio a Letta di farsi un giro al mercato invece di stare a chiacchierare nei salotti, così magari capisce quali sono i problemi degli italiani”. Argomenti che gli italiani capiscono bene, a cui sono molto sensibili, e che porteranno a FdI ulteriore consenso.

 

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