Scuola, dal Ministero via libera alle misure per la riapertura in presenza

Approvato  da Regioni e Enti locali il Piano operativo per le scuole. Ministro Bianchi: “Al lavoro da mesi, per la ripresa stanziati oltre 2 miliardi

Roma – La scuola italiana si appresta a riaprire in presenza il nuovo anno scolastico. Il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) ha evidenziato come la didattica in presenza sia essenziale per il suo valore formativo e per lo sviluppo della personalità e della socialità dei ragazzi che hanno patito lunghi periodi di limitazione dei contatti sociali.

Vaccinazione per il personale docente e non docente

La vaccinazione “costituisce la misura di prevenzione pubblica fondamentale per contenere la diffusione della Sars-Vov-2. E per garantire il ritorno alla pienezza scolastica – continua il CTS- “è essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazione…”

Il CTS promuove la vaccinazione per i più giovani

Ma il Comitato tecnico “ritiene necessario promuovere la vaccinazione dei più giovani, considerando che anche per gli studenti di età uguale o superiore ai 12 anni, benchè per questi ultimi sia noto che gli sviluppi di una sintomatologia grave sia evento infrequente e che i casi letali siano estremamente rari, nondimeno si rivela essenziale avanzare celermente nella campagna vaccinale”.

Le misure di contenimento del Covid-19

La misura prioritaria pwer ridurre il rischio di trasmissione del virus rimarrà il distanziamento fisico. La distanza tra la cattedra e gli studenti dovrà essere di 2 metri. “Laddove non sia possibile mantenere il distanziamento fisico per la riapertura delle scuole, resta fondamentale mantenere le altre misure non farmacologiche di prevenzione, ivi incluso l’obbligo di indossare in locali chiusi mascherine di tipo chirurgico”.

Per i bambini sotto i sei anni

I bambini sotto i sei anni continueranno ad essere esonerati dall’uso di dispositivi di protezione. Ma il CTS raccomanda una didattica ” a gruppi stabili (sia per i bambini che per gli educatori e il personale scolastico). Gli educatori e il personale scolastico dovranno, invece, utilizzare i dispositivi di protezione personale.

In caso di positività a scuola

Nel casi si verifichi una positività a scuola, la sanificazione straordinaria, sottolinea il CTS, potrà essere effettuata dallo stesso personale che si occupa della sanificazione ordinaria senza dover ricorrere ad aziende esterne.

Nessun test diagnostico preliminare per accedere a scuola

Non sarò necessario nessun test diagnostico per l’accesso alla scuola. Rimangono confermate le procedure di gestione dei casi di contagio che siano sospetti o confermati .

Per la somministrazione dei pasti, il personale dovrà fare uso delle mascherine e non sarà necessario l’uso di stoviglie monouso. Andrà comunque mantenuto il distanziamento fisico.

Viaggi di istruzione e uscite didattiche

Nei territori in zona bianca sarà possibile effettuare uscite didattiche e viaggi di istruzione purchè si rimanga in in aree di colore bianco. Lo svolgimento delle attività sarà effettuato nel rispetto delle norme e dei protocolli che disciplinano gli ingressi nei cinema, teatri e musei. Lo stesso vale per l’accesso ai mezzi di trasporto.

 

 

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