Nuova darsena di Nervi, Bucci: “Col tempo questo progetto convincerà anche gli scettici”

Genova – Inaugurata ieri sera la nuova piccola darsena del porticciolo di Nervi. Un’opera che nella sua realizzazione è stata accompagnata da molte polemiche perchè ha preso il posto della piscina Mario Massa, ormai in condizioni pietose, e l’ha sostituita con il cemento e qualche richiamo alle scogliere liguri con l’inserimento nei gradini di lastre di pietra verticali. Secondo il Sindaco Marco Bucci, questo progetto “fatto veramente in collaborazione con i cittadini”, convincerà col tempo anche gli scettici che si accorgeranno dei particolari raffinati di questa darsena. Anche perchè i lavori non sono finiti e al progetto verrà aggiunto un molo dove potranno attraccare i battelli che, in occasione ad esempio di Euroflora, permetteranno ai turisti di percorrere la passeggiata a mare per andare direttamente ai parchi. Da ultimare anche la messa in sicurezza del torrente Nervi e probabilmente il dragaggio del porticciolo. Nel merito della nuova piscina che sorgerà a Campostano in coabitazione con un supermercato, invece, il Sindaco ha confermato la volontà di acquisire dal demanio una vecchia galleria antiaerea per poi dare il via ai lavori.

Nel complesso, il Comune ha organizzato una serata piacevole, con la presenza dei ragazzi della scuola di canottaggio e l’accensione delle luci sulle case prospicienti il porticciolo. Anche il Sindaco Bucci è apparso leggermente più accomodante del solito nei confronti di chi ha un pensiero differente e ha voluto ricordare che “ci sono copiosi investimenti, delegazione per delegazione e potete dire a tutti quanti che in realtà non ci stiamo dimenticando di nessuno ma ci sono gli investimenti per tutti”.
Per il Ponente il pensiero è andato subito al parcheggio “temporaneo” degli autoarticolati a Erzelli, ai fumi delle navi in porto, alla futura collocazione dei depositi costieri, alla galleria fonoassorbente non ancora realizzata in lungomare Canepa, alla spiaggia di Voltri che è l’antitesi delle spiagge accoglienti del Levante, alla puzza di idrocarburi di Fegino, e insomma, a tutte le difficoltà della Valpolcevera rimaste, ad oggi, senza soluzione.

fp

CONDIVIDI
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: