Commemorazione Morandi, rimosso uno striscione. Senatore Crucioli: “Non si può impedire ai cittadini di dire la propria opinione”

Lo slogan dei dissidenti Cinquestelle contro l’accordo Stato-Autostrade infastidisce le autorità

Genova – Una commemorazione difficile quella del 14 agosto in ricordo delle vittime del Morandi. Gran parte della città non ha ancora metabolizzato il lutto e quando si parla di rete autostradale, concessioni, manutenzioni non eseguite e documenti falsificati, il nervosismo prende il sopravvento.
Poi c’è la politica che deve fare i conti con il passato ma traguardare il futuro delle comunità. In questo labile equilibrio anche uno striscione può essere “divisivo” e quindi va rimosso.
In questo caso a dar fastidio è stato lo slogan “Non fate finta di niente” appeso su un palazzo di via Porro, davanti alla Radura della memoria dove stamattina hanno parlato, oltre ai parenti delle vittime, anche le autorità locali e nazionali.
Pronta la protesta di Mattia Crucioli e Leda Volpi, di L’Alternativa c’è, che di striscione ne avevano un altro e lo hanno esposto di nuovo per rimarcare la contrarietà dei dissidenti Cinquestelle all’accordo Stato-Autostrade.

fp

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