Barocco genovese: mostra di Washington salta perché la città non partecipa ai costi? Dopo il milione di euro alla kermesse sul Jeans il Pd chiede chiarimenti al Comune

La causa ufficiale dell’annullamento è l’incremento dei contagi da Covid-19, ma nell’ambiente si vocifera di spese insostenibili per il museo statunitense

Genova – Stoccata al Comune di Genova dal gruppo consiliare Pd che ha depositato un’interrogazione urgente sull’annullamento della mostra sul barocco genovese prevista a Washington dal 26 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, presso la National Gallery.
“Apprendiamo con stupore e preoccupazione che la mostra A superb baroque: Art in Genoa 1600-1750, che doveva tenersi nella prestigiosa sede della National Gallery di Washington, è stata annullata – scrivono i consiglieri in una nota -. Dalle notizie apparse sulla stampa sembrerebbe che le ragioni dell’annullamento siano da un lato il protrarsi dell’emergenza sanitaria e dall’altro l’insostenibilità dei costi a carico del museo statunitense. Chiediamo di conoscere l’ammontare della compartecipazione di spesa prevista a carico del Comune e se è stato valutato un incremento della stessa al fine di scongiurare l’annullamento della mostra”.
Continuano i consiglieri che con un po’ di veleno lanciano  una cannonata sulla tanto discussa kermesse settembrina sul jeans: “A fronte di un investimento di oltre un milione di euro di risorse pubbliche per i cinque giorni di Genova Jeans, ci auguriamo che la nostra città non abbia perso una grande occasione di vetrina internazionale per indisponibilità a compartecipare ai costi dell’allestimento della mostra a Washington”, per questo “abbiamo depositato un’interrogazione urgente sul punto e chiediamo che la Giunta riferisca al più presto in  Commissione consiliare”.
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