Green pass: polizia perquisisce ideatore cortei a Milano e amministratore della chat di Telegram

Il diciannovenne era un punto di riferimento per il movimento “No vax”

Milano –  La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di perquisizione  coordinato dalla Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano nei confronti di un 19enne milanese, indagato per istigazione a delinquere aggravato dal mezzo telematico e ritenuto l’ideatore dei cortei No Green Pass a Milano. Il giovane, già denunciato per aver preso parte a iniziative No Green Pass non preavvisate, dallo scorso settembre è stato sottoposto dal Questore di Milano a daspo urbano e non ha più partecipato alle manifestazioni del sabato.

La sua figura ha dal principio assunto rilievo strategico nella campagna di protesta contro le misure di contenimento della pandemia quale amministratore della chat Telegram ‘No Green-pass! Adesso Basta! Movimento italiano’ e del gruppo Facebook ‘No Green Pass Adesso Basta!! Parte 2’ – a cui sono iscritti 32.000 utenti.

Secondo la Procura, attraverso un “malizioso e ingannevole” uso dei social network,  il 19enne, dalla scorsa estate, si è posto come fondamentale punto di riferimento per i No Vax, ideando e lanciando per la prima volta il corteo da Piazza Fontana il sabato pomeriggio. La campagna mediatica è continuata attraverso messaggi motivazionali tesi a mantenere viva la protesta del sabato (come noto, mai preavvisata come normativamente previsto) nonché promuovere, organizzare e pubblicizzare nuovi momenti di aggregazione, quali i presidi del martedì e giovedì sera in piazza Fontana.

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