Covid, oggi scade l’obbligo di mascherina ma si va verso una mini proroga

È probabile la proroga per l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto in zona bianca

Superato lo scoglio dell’elezione del presidente della Repubblica, il Governo dei migliori si appresta ad alcuni rinnovi che sono in scadenza oggi. Sul tavolo il nodo scuola, mascherine e green pass.

Mini proroga di 15 giorni per le discoteche

È solo un’ipotesi. Il divieto di feste e concerti all’aperto probabilmente sarà prorogato ancora per un mese, mantre per le discoteche si ventila solo quindici giorni. I gestori spingono per riaprire almeno per san Valentino.

Le altre misure urgenti riguardano la scuola. Il Governo dovrà mettere mano al groviglio di regole che rendono la vita difficile ai cittadini, ma di certo chi ha il super green rientra dall’autosorveglianza senza dover fare il tampone. Difficile capire la ratio di questa decisione.

Elementari e medie con le stesse regole?

Estendere alle elementari le regole già in vigore per medie e superiori. Si va in DAD a partire da tre contagi, mentre con due positivi, potranno stare in classe solo i vaccinati. I non vaccinati, chi ha effettuato il vaccino da più di 120 giorni, o non ha fatto il booster, staranno a casa.

E le quarantene? Niente isolamento per vaccinati da meno di 120 giorni o con booster e guariti, 5 giorni per chi è vaccinato o guarito da più di 120 giorni e 10 giorni per i non vaccinati. Quindi calendario alla mano per districarsi con le scadenze.

Il Governo darà retta alle regioni?

Le regioni chiedono da molto tempo che la vita dei cittadini possa essere “normalizzata” al più presto. Non più zone colorate ma il calcolo del rischio in base alla quantità di popolazione vaccinata. Potrebbe, quindi, rimanere solo la zona rossa.

Durata allungata per il green pass con terza dose

Dal primo febbraio la durata del super green pass sarà di 6 mesi invece dei nove attuali. Chi ha fatto la terza vaccinazione all’inizio di settembre a marzo vedrà scadere il pass senza possibilità di rinnovo. Un pasticcio, insomma. Ma parrebbe che il Governo, visto che la quarta vaccinazione non è prevista, allunghi la scadenza. Le ipotesi sul tavolo sono molte. O rendere il super green pass illimitato, o portarlo fini alla scienza dell’emergenza o al 15 giugno, data oltre la quale la certificazione non dovrà essere più utilizzata. Visto che la certificazione non ha alcuna valenza sanitaria, forse sarebbe arrivato il momento di controllare quello che fanno gli altri paesi europei.

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