Transizione green: Ue adotta tassonomia che include gas e nucleare

Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno ora quattro mesi per esaminare il documento. Non potranno fare modifiche ma solo approvare o bocciare l’atto delegato

Bruxelles – Il Collegio dei commissari europei ha adottato oggi l’atto delegato sulla cosiddetta tassonomia verde, il regolamento che stabilisce i criteri di definizione delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale. Il documento dedicato al settore dell’energia conferma i criteri di sostenibilità nei settori del gas naturale e del nucleare anticipati nella bozza di tassonomia inviata agli Stati membri lo scorso 31 dicembre e modificata solo marginalmente.

Ricerca e sviluppo sul nucleare diventano investimenti sostenibili

Vengono dunque inclusi nell’elenco degli investimenti sostenibili le attività di ricerca e sviluppo sul nucleare di nuova generazione e per lo stoccaggio sicuro delle scorie radioattive. Si promuove anche la realizzazione di impianti nucleari di nuova generazione e l’estensione del funzionamento delle attuali centrali.

Anche il gas è green

Le attività “green” relative al gas riguardano invece la produzione di elettricità, la co-produzione ad alta efficienza di calore/freddo e la produzione di calore/freddo in un efficiente sistema di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

La nota della Commissione

“L’obiettivo – si legge nella nota della Commissione – è accelerare la transizione, attingendo a tutte le soluzioni possibili per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi climatici”.
“Le attività nel settore del gas e del nucleare selezionate – ha aggiunto la Commissione – sono in linea con gli obiettivi climatici e ambientali dell’Ue e ci consentiranno di accelerare il passaggio da attività più inquinanti, come la produzione di carbone, verso un futuro climaticamente neutro, basato principalmente su fonti di energia rinnovabile”.

McGuinness: “Nostra credibilità rafforzata da una scelta difficile ma necessaria

“Le ragioni per cui stiamo includendo gas e nucleare” nella tassonomia degli investimenti sostenibili “è perchè crediamo fermamente che ciò riconosca la necessità di queste fonti energetiche nella transizione”.
Lo ha dichiarato la commissaria alla Stabilità finanziaria, Mairead McGuinness, nella conferenza stampa di presentazione della tassonomia che include il gas e il nucleare come fonti energetiche sostenibili.
“Ho pieno rispetto per i miei ex colleghi del gruppo dei Verdi e dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo”, ha aggiunto l’ex eurodeputata riferendosi ai gruppi parlamentari contrari alla scelta della Commissione “e ho avuto ottime discussioni e con loro sul lavoro che stiamo facendo” ma “la credibilità per me è importante e penso che la nostra credibilità sia effettivamente rafforzata facendo qualcosa che è difficile, ma necessario”, ha concluso la commissaria.

Strumento volontario, ogni Stato decide il proprio mix

Le strategie energetiche restano nella decisione degli Stati. Una conferma che è arrivata dalla commissaria McGuinness che ha ribadito: “Gli Stati membri restano pienamente responsabili delle proprie strategie energetiche”. La tassonomia “non rende obbligatori investimenti in alcuni settori” né “proibisce certi investimenti”. “Un punto da ricordare è che resta uno strumento volontario” e sono gli Stati a decidere il proprio mix energetico.

E adesso?

Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno ora quattro mesi di tempo per esaminare il documento, però non potranno fare modifiche ma solo approvare o bocciare l’atto delegato.

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