Crollo Ponte Morandi: formalizzate le richieste di rinvio a giudizio per mancate manutenzioni

L’atto del Pm emesso oggi, nel corso dell’udienza preliminare

Genova – Formalizzate le richieste di rinvio a giudizio per tutti gli imputati nel procedimento sul crollo del ponte Morandi. L’emissione del decreto è arrivata arriva oggi, dopo 11 udienze complessive.
La tesi dell’accusa è quella delle mancate manutenzioni, rimandate per anni nonostante si fosse a conoscenza dello stato dell’infrastruttura, e dell’omesso controllo.
I 59 indagati, a cui si sommano anche le due società, Aspi e Spea, sono accusati a vario titolo di omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, disastro colposo, attentato alla sicurezza nei trasporti, crollo doloso, falso, omissione d’atti d’ufficio e rimozione dolosa di dispositivi di sicurezza.
Domani si proseguirà con l’intervento degli avvocati di parte civile, mentre dalla prossima settimana toccherà alla difesa degli indagati. I prossimi step dovrebbero portare alla decisione sul rinvio a giudizio e al termine della fase di udienza preliminare, prevista entro primavera, per poi entrare nel vivo della fase processuale.

 

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