Balneari, ma quale concorrenza? Il Ddl contiene anche la sanatoria delle occupazioni abusive

L’allarme di Europa Verde: anche chi ha occupato abusivamente potrà partecipare alle gare in partenza a gennaio 2024

La norma approvata lo scorso 16 febbraio dal Consiglio dei ministri sulle concessioni balneari, inserita come emendamento del governo al Ddl concorrenza, contiene anche la sanatoria delle occupazioni abusive del demanio marittimo e i relativi interventi sulle spiagge senza titolo”.

Lo denuncia il co-portavoce nazionale di Europa Verde che aggiunge: “Con il comma 3 dell’art.2 bis dell’emendamento del governo, le occupazioni abusive del demanio marittimo sono dichiarate non abusive, nonostante l’art.1161 del codice della navigazione che prevede anche disposizioni penali per questo reato”.
“Non so se il premier Draghi – continua l’esponente Verde- abbia puntuale conoscenza della sanatoria prevista nell’emendamento del governo sulle concessioni balneari ma è scandaloso che ancora una volta il nostro Paese premi chi ha abusivamente occupato le nostre coste realizzando anche strutture, la norma è costruita con il chiaro intento di consentire a chi ha occupato abusivamente di poter partecipare alle gare che saranno indette a decorrere dal 31 dicembre 2023”.
È questo che intendeva l’Europa con liberalizzazione?

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