Cadavere fatto a pezzi nel bresciano, la svolta: il vicino di casa confessa l’omicidio

L’omicidio sarebbe avvenuto a gennaio 2022. L’uomo avrebbe acquistato apposta un congelatore per nasconderci i resti

Milano – È stato arrestato il presunto responsabile dell’omicidio della donna ritrovata a pezzi dentro sacchi di plastica a Borno, nel bresciano, una settimana fa.
L’indagato si chiama Davide Fontana, impiegato di banca nel milanese, ed era un amico e vicino di casa della vittima, identificata come Carol Maltesi grazie ai tatuaggi ritrovati durante l’autopsia. La donna, 25 anni, era molto nota nel mondo dell’hard come Charlotte Angie. I due pare avessero avuto una relazione. L’uomo ha confessato l’omicidio ai carabinieri nel corso di un interrogatorio avvenuto la notte scorsa.

Nei confronti di Fontana i militari del Comando provinciale di Brescia e della Compagnia di Breno hanno eseguito alle 4:30 un provvedimento di fermo emesso dal pm di Brescia, Lorena Ghibaudo. È accusato di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere.
I resti della donna, infatti, sono stati conservati a pezzi in un congelatore, in casa della vittima, e poi gettati in un dirupo di montagna. Secondo la confessione, l’omicidio sarebbe avvenuto a gennaio 2022 e il congelatore sarebbe stato acquistato apposta per nasconderci i resti.

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