Amministrative, Sgarbi candida Morgan? Il cantante: “Ci sto pensando”

Due le opzioni, Verona o Padova. Ma a Verona il sindaco uscente, Federico Sboarina, non lo vuole nella sua lista

Roma – “Io candidato alle prossime elezioni? Ci sto pensando”.
Marco Castoldi, in arte Morgan, ha spiegato all’AGI perchè ha deciso di prendere in considerazione la proposta che gli ha rivolto pochi giorni fa Vittorio Sgarbi: far parte della lista che Rinascimento presenterà alle amministrative del 12 giugno a Parma o a Verona.
Candidatura quest’ultima che sembra traballare visto che il sindaco uscente di Verona, Sboarina, sulla stampa locale ha fatto sapere che “Sgarbi è un amico e Morgan è un grande artista, ma non sarà nelle liste che mi sostengono”.

Ma il cantante non molla. “Di fronte all’azione politica sono affascinato e valuterò se questa ipotesi è realizzabile subito o tra un po’ di tempo. Non basta avere qualcosa da dire o una visione, bisogna anche saper svolgere il duro lavoro del politico” avverte. Poi precisa: “Non ho padroni e non sono corruttibile. Non sono né di destra né di sinistra, oggi non hanno più senso e non hanno la forza delle idee. Appartengo al pensiero filosofico dell’anarchia”.
Di fatto, però, dopo aver stretto nel 2018 un “Patto federativo” con Forza Italia, Sgarbi ha dichiarato recentemente ad Agenpress che “noi abbiamo come partiti di riferimento quelli del centrodestra, nella parte più vibrante e vivace che è quella di Fratelli d’Italia, visto che la Lega ha vissuto un periodo di transizione e Forza Italia si è sostanzialmente separata in fazioni, e comunque su posizioni molto intransigenti, mentre in quell’area è difficile che noi potremo fare accordi con il PD e i 5 Stelle”.

Quanto a Morgan, non gli piace l’espressione discesa in campo, “lo disse Berlusconi per usare un paragone calcistico” ricorda e sottolinea che preferisce “l’epifania, cioè la comparsa di qualcosa che è semplicissimo: avere cuore. Mentre la politica di oggi è senza cuore. Attualmente tutti i personaggi di spicco sono molto freddi, eppure la politica è sentimento”.
Non è un caso, insiste, che “gli esseri umani si siano evoluti dalla condizione animale e grazie alla loro intelligenza emotiva abbiano costruito le modalità per convivere proprio regolando i propri sentimenti”.
Morgan, insomma, ha tanto sentimento ma senza programma.

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Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini.