Appello bis per la Strage di Viareggio, rigettata la richiesta di rinvio degli imputati

Era stata avanzata dal difensore degli ex manager Vincenzo Soprano e Mario Castaldo

Firenze – Lieve ritardo nell’inizio delle requisitoria della procura generale nel processo di appello bis per la strage di Viareggio, che sarebbe dovuta iniziare intorno alle 10, per una richiesta di rinvio presentata da alcuni legali e rigettata dalla Corte dopo circa mezz’ora di camera di consiglio.
L’istanza era partita dall’avvocato Alberto Mittone, legale degli ex manager Mario Castaldo e Vincenzo Soprano, a seguito di un ricorso straordinario presentato in Cassazione per “errore materiale e di fatto” contro la sentenza della Suprema Corte, la cui discussione è fissata per il 12 luglio.
Stessa istanza di rinvio era stata avanzata sempre questa mattina dai legali di due responsabili civili, Mercitalia Logistica SpA e Trenitalia, anche in questo caso a seguito dei ricorsi straordinari presentati in Cassazione.

Finite le requisitorie del sostituto procuratore generale, Sergio Affronte, e del sostituto procuratore di Lucca, Salvatore Giannino, l’accusa rideterminerà le pene delle condanne inflitte in precedenza, così come disposto dalla Cassazione per i 16 imputati dopo che, tra le accuse, era caduta l’aggravante dell’incidente sul lavoro.
Alcuni di questi, tra cui l’ex ad di Rfi Mauro Moretti, sono presenti in aula.

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