Amministrative 2022, Gasparri: “Senza Forza Italia non si vince al primo turno”

E poi lancia una freccia avvelenata a Beppe Grillo: “Con i soldi del blog fa cose ancora peggiori di chi voleva moralizzare. E pure come comico ormai fa piangere”

Genova –  “Ancora una volta Forza Italia sul territorio sarà decisiva e farà la differenza per garantire la vittoria al primo turno, sia a Genova con il sindaco Bucci che a La Spezia con il sindaco Peracchini”.
Così Maurizio Gasparri, responsabile nazionale del settore Enti locali di Forza Italia, in visita oggi nella sede genovese per sostenere il partito e i suoi candidati per il Consiglio comunale e i municipi.

“Gli incontri di oggi hanno confermato l’entusiasmo, l’orgoglio, la passione, l’amore per il territorio, e la vicinanza ai cittadini da parte dei nostri rappresentanti – ha sottolineato il senatore -. Una grande comunità e una grande squadra pronta ad amministrare queste due importanti città”.
Ad accompagnare il senatore azzurro in questa giornata all’ombra della Lanterna sono stati il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco, i deputati Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, e il commissario cittadino Mario Mascia.

“Forza Italia è essenziale per tenere unita la coalizione, è il punto di equilibrio – ha sottolineato ancora Gasparri -. Io vedo molti protagonisti che se il sondaggio sale pensano di poter essere autosufficienti. Poi se il sondaggio scende si deprimono a turno. Noi siamo fondamentali per la stabilità”.

Poi sulla situazione politica cittadina ha lanciato qualche freccia avvelenata: “Questa è la città di Beppe Grillo e lo dobbiamo ricordare con orgoglio – ha detto -, perchè questi che erano venuti per suonare, risalgono suonati e nella vergogna le colline da cui erano scesi”.
E poi rincara la dose con la questione dell’accordo tra il comico genovese e il Movimento, per cui Grillo prenderebbe una barcata di soldi dalle restituzioni dei suoi parlamentari per gestire la comunicazione sul suo blog: “Dovevano trasformare tutto – ha ricordato il senatore azzurro -. Invece oggi Grillo con i 300.000 euro dei soldi grillini per il suo blog fa cose ancora peggiori di chi voleva moralizzare. E pure come comico ormai fa piangere”. Quindi conclude: “Noi c’eravamo prima e ci siamo ora,  dopo questa ondata. Noi resistiamo”.

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Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini.