Balneari, Gasparri sulle aste: “Pronti a metterci di traverso in Parlamento se le regole non saranno eque”

Secondo il responsabile nazionale del settore Enti locali di Forza Italia, il 2023 non è una scadenza congrua per i Comuni visto che ancora non hanno ricevuto indicazioni sulle gare

Genova – “Non consentiremo scelte normative che mettano a rischio di cancellazione questa risorsa italiana”.
Così il responsabile nazionale del settore Enti locali di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ha sottolineato la continuità del suo “impegno a fianco dei balneari” per difendere “l’economia reale del Paese”.
Il senatore azzurro, nel corso della sua visita di oggi nella sede genovese del partito per incontrare e sostenere i candidati in lizza per le amministrative del 12 giugno, ha poi ricordato che “la norma sulle aste si deve fare per fronteggiare i rischi giudiziari che le procure, che la Cassazione, che il Consiglio di Stato hanno manifestato, ma bisogna anche tutelare le imprese familiari, bisogna tutelare le imprese che esistono da più anni, bisogna evitare ogni rischio di colonizzazione“.

Poi sulla scadenza al 2023 che pende sui Comuni ha detto che “non è un tempo congruo” perchè “non c’è ancora un’indicazione nazionale” che stabilisca delle regole per le gare. Su questo è stato irremovibile: “Calma e sangue freddo – ha detto-. Se si dovesse arrivare a delle evidenze non si può prescindere dalla tutela del valore delle imprese, che quindi diventa anche tutela della continuità delle aziende esistenti, del loro passato e del loro futuro. Perché i mutui, gli investimenti, le esposizioni bancarie, sono realtà che gravano per anni su queste famiglie”. E annunciando battaglia, ha assicurato: “Noi ci metteremo di traverso in Parlamento se le norme non saranno eque”.

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Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini.